28 Marzo 2023

La Juventus ritrova Vlahovic e i tre punti: 0-3 senza storia all’Arechi

Fonte foto: Profilo Twitter Juventus

  • Tempo di lettura:4Minuti

Torna alla vittoria in campionato la Juventus dopo esattamente un mese. Lo fa battendo a domicilio una Salernitana troppo remissiva e contratta che nell’arco dei 90 non spaventa quasi mai Szczesny. E’ una doppietta di un ritrovato Dusan Vlahovic intervallata dalla rete di Kostic a siglare uno 0-3 finale che non ammette repliche all’Arechi. Una Juve che scende in campo con la giusta determinazione e voglia di cambiare il trend di risultati negativi che l’avevano accompagnata in tutto il mese di gennaio. La pratica Salernitana, la squadra di Allegri la chiude in 47 minuti, poi gestione più totale delle energie in vista delle prossime sfide. Giusto qualche “dormitina” che fa tornare Max a strillare ma poi è pura accademia di palleggio.

La Salernitana, di fatto, si consegna dal primo secondo agli avversari, sbagliando tantissimo tecnicamente e pagando delle ingenuità di singoli che contro una squadra come la Juventus non puoi permetterti. Una sconfitta nettissima e anche preoccupante per come è arrivata in casa Salernitana, scarica di energie mentali per affrontare una big del campionato. Adesso la testa è tutta a lunedì prossimo nel crash-test salvezza contro il Verona.

PRIMO TEMPO IN CUI LA JUVE LA INDIRIZZA

Nicola si schiera con una sorta di 4-5-1 adattando Dia larghissimo a sinistra in modo da contenere gli esterni della Juve. Allegri dà fiducia a Vlahovic davanti assieme a Di Maria. Sulla destra gioca De Sciglio, in mezzo premiato Miretti. I bianconeri fanno subito la partita, con la Salernitana che accetta il tipo di copione. Ogniqualvolta Di Maria si abbassa, si aprono voragini nella retroguardia granata che non sa che pesci pigliare. Dopo appena 3 minuti è Vlahovic a provarci di testa, con la palla che termina fuori. Il gioco si spezzetta per diversi minuti e fino al 25′ non ci sono occasioni.

Poi la svolta della partita: Di Maria imbuca con una palla geniale per l’accorrente Miretti che con furbizia lascia la gamba per far passare il pallone aspettando di venire travolto dall’ingenuo Nicolussi Caviglia, il grande ex di giornata. Rigore sacrosanto fischiato da Rapuano. Sul dischetto va Vlahovic che trasforma e torna a gioire dopo 115 giorni (Torino-Juventus di inizio ottobre risaliva l’ultima rete). Il numero 9 della Juve dimostra di stare benissimo fisicamente, a differenza di quanto visto in Coppa Italia. Ancora lui al 37′ fa una giocatona su un difensore avversario e incrocia il sinistro che termina fuori di poco.

Sulla sirena di fine primo tempo arriva il raddoppio della Juventus, quando una sciabattata di Vlahovic da dentro l’area diventa un assist perfetto per Kostic che deposita in rete facilmente. 0-2 e giochi praticamente chiusi.

SECONDO TEMPO SENZA STORIA

La seconda frazione si apre esattamente come si è chiusa la prima, con la Juve in gol. Ancora il povero Nicolussi Caviglia è il protagonista in negativo della serata dei suoi: il numero 41 regala palla a Fagioli, quest’ultimo sfrutta benissimo l’occasione e con l’esterno manda in porta Vlahovic che davanti ad Ochoa fissa lo 0-3. Doppietta per il serbo che sale a quota 8 in campionato e suggella una prestazione grandiosa fin lì. Con il risultato in ghiaccio la Juve abbassa i ritmi per spezzare definitivamente le gambe alla Salernitana. I bianconeri sono un po’ troppo leziosi e superficiali, e a volte finiscono per sbagliare cose banali.

Al 51′ la Salernitana si ritrova l’occasione più ghiotta per riaprire il match: tiro-cross di Sambia dalla destra, il pallone scorre tutta l’area e Dia in scivolata arriva tardi per correggere in porta. Passano due minuti e Di Maria centra in pieno una traversa clamorosa che gli nega la via del gol, dopo la collaborazione con Vlahovic. L’entrata di Bonazzoli scuota giusto un po’ il reparto offensivo della Salernitana: il numero 9 va anche al tiro da fuori che in un’occasione termina a lato di pochissimo. Allegri getta nella mischia uno scatenato Federico Chiesa che prima si regala un paio di serpentine, poi offre a Kean la palla del poker che l’italiano stampa sul palo.

La Juventus espugna Salerno e sale a quota 26, al 10° posto, Salernitana inchiodata in 16° posizione, anche se i 7 punti di vantaggio sulla terzultima fanno ancora respirare aria pulita.

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