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Il posticipo dell’ultima giornata del girone d’andata ha visto vincere la Lazio 3-0 contro un Milan senza anima. Sia nel primo tempo che nel secondo, i ragazzi di Sarri hanno spadroneggiato in lungo e largo senza subire eccessivamente la pressione dei rossoneri. Con questa vittoria, i biancocelesti hanno preso punti a tutte le avversarie per la Champions League (tranne alla Roma che ha vinto contro lo Spezia). Pronti via e 5 minuti dall’inizio della gara gol della Lazio: Zaccagni ha messo un pallone al centro, velo di Luis Alberto e piazzata di Sergej MilinkovicSavic che ha trafitto Tatarusanu per l’1-0 biancoceleste. La risposta del Milan è stata immediata ma poco precisa con Messias, ma il pallone è stato accompagnato in calcio d’angolo dalla difesa laziale. Ci ha provato Dest a trovare Rafael Leao, ma il portoghese non è riuscito ad impattare la sfera.

Foto twitter account Lazio

La parte centrale della sfida è di marca rossonera: molte sono state le azioni create, ma sempre fermate poco prima dell’area grande dei biancocelesti. Al 19′ Tonali dalla distanza ha cercato di battere Provedel, ma il portiere della Lazio ha tenuto botta. Al minuto 22′ infortunio per Tomori: per l’inglese problema alla coscia sinistra e Pioli è stato costretto a sostituirlo mentendo Kjaer. Dal minuto 30 fino al 47′ la Lazio ha preso campo e dato sfoggio di qualità balistiche impressionanti. Prima Zaccagni, assistito perfettamente da Milinkovic Savic, ha sfiorato il gol del raddoppio. Al minuto 36 scatto di Pedro che ha immediatamente messo un pallone in mezzo per Felipe Anderson, ma Dest ha salvato la difesa del Milan. Ma un minuto dopo verticalizzazione precisa dell’ex giocatore del Barcellona, passeggio filtrante per Marusic che da posizione defilata ha calciato centrando il palo, ma nella ribattuta Zaccagni ha realizzato il 2-0.

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Ma non è finita qui. Al minuto 44 ancora l’ex giocatore del Verona ha messo un pallone in mezzo per Luis Alberto, ma al posto dello spagnolo si è inserito Milinkovic Savic, ma il muro rossonero ha salvato in angolo. Verso la fine del primo tempo ancora il numero 20 della Lazio ha impegnato la difesa del Milan salvato da Kajer in calcio d’angolo. Con questa occasione si è concluso il primo tempo col doppio vantaggio della Lazio sul Milan. I primi 45 minuti hanno evidenziato la solidità dell’attacco biancoceleste e l’armonia tattica di Luis Alberto: lo spagnolo è stato perfetto assistito da Cataldi. Zaccagni è in stato di grazia ed è al terzo gol di fila. Male invece il Milan che ha lasciato da solo Giroud: poca l’assistenza di Leao nei confronti del francese.

Foto twitter account Milan

La ripresa di LazioMilan si è aperta con una grande occasione per i rossoneri: al minuto 50 Bennacer ha calciato abilmente verso la porta di Provedel, ma il suo tiro è stato deviato in barriera da Milinkovic Savic. Dopo questa azione i rossoneri sono spariti dal campo, eppure Pioli ha cercato di dare vigore alla squadra mettendo De Ketelaere, Origi e Saelemaekers al posto di Brahim Diaz, Giroud e Messias. Al minuto 65 il crollo del Milan: passaggio di Hysaj che ha dato spazio a Felipe Anderson, il brasiliano ha aspettato Kjaer, lo ha saltato e messo in mezzo per Pedro che è stato steso da Kalulu. Calcio di rigore per la Lazio: dal dischetto si è presentato Luis Alberto che ha battuto Tatarusanu.

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Ma la partita non è ancora finita: al minuto 76 Zaccagni ha accelerato scaricando verso l’autore del terzo gol, lo spagnolo ha pescato Felipe Anderson battendo il portiere del Milan per la quarta rete. Girandola di sostituzione in casa Lazio: fuori Pedro e Marusic per Luka Romero e Lazzari, mentre per il Milan fuori Leao per Rebic. E proprio il croato a cercare il gol della bandiera al minuto 79, ma pallone controllato da Provedel. Verso la fine della partita fuori Milinkovic Savic e Cataldi e dentro Basic e Marcos Antonio.

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I minuti finali sono stati una vera e propria passerella per i giocatori della Lazio che ad ogni pallone toccato venivano osannati dai tifosi allo Stadio Olimpico. Per il Milan una chiusura di girone d’andata molto negativa e la sconfitta in SuperCoppa Italiana è stata una mazzata che oggi contro i biancocelesti si è fatta sentire.

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