Juventus Allegri

Dopo otto vittorie consecutive, la Juve ha perso malamente al Maradona. Una cinquina subita che non ammette repliche. La squadra di Allegri è stata annientata da quella di Spalletti, palesando enormi problemi difensivi.

La difesa a tre era stata tanto decantata in occasione delle vittorie. Effettivamente il pacchetto arretrato aveva trovato una discreta stabilità dopo i disastri di Champions. Eppure gli XG subiti comunque palesavano dei campanelli d’allarme mai sopiti. Quando il livello si è alzato, sono emerse inevitabilmente le criticità di rosa.

La difesa a tre non è di per sé cattiva. Schieramenti con questo assetto arretrato hanno spesso dato ottimi frutti. Nel contesto del campionato attuale, il pacchetto difensivo di Allegri ha funzionato nelle precedenti giornate. Ovviamente con dei limiti, evidenziati dalle occasioni comunque concesse. Il problema è che il 3421, 343, 352, 3412, etc, presuppongono esterni di un certo tipo.

Chiesa (o McKennie) e Kostic non hanno nelle corde il ruolo naturale di esterno di un 352 o modulo simile. L’italiano e il serbo sono ali, mentre lo statunitense è un interno di centrocampo. Al massimo, un esterno destro da 4-4-2 con una porzione di campo decisamente minore da coprire. Contro avversarie inferiori, visto il gap tecnico, i risultati possono essere ottenuti. Quando si alza l’asticella, poi cambia tutto.

Fermo restando gli orrori di Bremer, il problema è che i calciatori del Napoli arrivavano da ogni dove. Allegri ha fatto sì che le qualità di Kvaratskhelia venissero esaltate all’ennesima potenza. Non si può chiedere un ruolo di sacrificio a due esterni atti a costruire. Vero che tra le fila dei bianconeri non mancavano le assenze importanti, ma troppi calciatori sono stati snaturati. L’unico messo in grado di incidere è stato Di Maria. Il Fideo è stato tra i pochissimi a salvarsi nel marasma generale.

Pertanto, una volta recuperati alcuni uomini chiave, è d’uopo scegliere un modulo con la difesa a quattro. Magari un 4-2-3-1 con Chiesa e Kostic esterni, Di Maria trequartista e Vlahovic punta. In alternativa, ci sarebbe il 4-4-2. La difesa va comunque protetta meglio. Davvero sconcertante vedere un Rabiot superlativo in nazionale e lo stesso calciatore che diventa balbettante in bianconero.

Bremer sarà un centrale sopravvalutato (almeno per ora), ma non è naturalmente quello visto venerdì. Se avesse dovuto coprire una porzione di spazio inferiore, la situazione sarebbe stata decisamente migliore. Fatto sta che in estate occorre un centrale come priorità. Il tutto lo deciderà il nuovo tecnico, non ritenendo plausibile una permanenza di Allegri.

Un modulo con la difesa a tre può essere efficace se si hanno a disposizione gli uomini giusti. Non essendoci più la BBC dietro, non avendo a disposizione esterni a tutto campo, non risulta più la scelta migliore. Vero che con la difesa a quattro le cose stavano andando male, ma occorre mettere gli uomini giusti al posto giusto, senza snaturarli. Situazione verificatasi ben poche volte con Allegri quest’anno…