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Incredibile il provvedimento del Ministro Piantedosi, che ha vietato le trasferte per ben due mesi a tutti i tifosi di Roma e Napoli. Misura restrittiva scaturita dagli scontri della scorsa settimana sulla A1.

Alcune frange estreme del tifo napoletano hanno attaccato alcuni ultras della Roma. Scene folli e vergognose. Il rischio che ci scappi il morto c’è sempre, ma stavolta per fortuna nessuno ci ha lasciato le penne.

Discorso diverso invece in occasione della finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina. Il tifoso del Napoli Ciro Esposito fu colpito mortalmente da Daniele De Santis, ultrà della Roma. La sicurezza nei pressi dello stadio Olimpico fu pessima e vi furono anche altri feriti.

La legge degli ultras è purtroppo ben nota. Agguato teso dai tifosi del Napoli a quelli della Roma e autostrada bloccata. Cosa fa il Ministro? Fa processare per direttissima i criminali protagonisti di scontri e agguati? No, sarebbe troppo logico e intelligente.

Tutti i tifosi di Napoli e Roma non potranno fare trasferte per due mesi. Nessuno escluso. Non solo i vergognosi protagonisti di questo episodio riprovevole, per usare un eufemismo. Chi sperava in una decisione diversa stava solcando l’ignoto sulla navicella delle illusioni.

Punirne uno per educarne cento? Peggio ancora. Punire tutti per non educare nessuno. Come al solito vengono danneggiati i tifosi civili, vengono lese le passioni e ci si rende protagonisti di ulteriori figure per nulla edificanti. Effettivamente, il Ministro Piantedosi ha fatto di tutta l’erba un… fascio.