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Pelé è ieri deceduto all’età di 82 anni dopo una lunga battaglia contro un tumore al colon. Come noto, il fenomeno brasiliano non ha mai giocato in Europa. Per questo motivo si sono sollevati cori sulla sua presunta incompletezza per il fatto di non essersi misurato con il calcio europeo.

Non dilungandoci sui motivi per cui il brasiliano ha trascorso gli anni migliori della carriera in Brasile, prima di trasferirsi negli USA, Pelé si è comunque misurato con il calcio europeo.

La partita più celebre è stata quella della finale dei Mondiali 1970, con il Brasile che ha sconfitto l’Italia per 4-1. In quella partita Pelé ha dimostrato, ancora una volta, di essere stato il calciatore più dominante rispetto a quelli che hanno giocato nelle sue epoche. Celebri le dichiarazioni di Tarcisio Burgnich: «Prima della partita mi dissi: ‘È fatto di carne e ossa come tutti gli altri’. Ma mi sbagliavo».

Tornando indietro nel tempo, nel suo primo Mondiale, ad appena 18 anni di età, O Rei ha segnato 6 gol in 4 partite, tutte contro squadre europee. Nel 1964 ha timbrato il cartellino nelle goleade di “Coppa delle nazioni” contro Inghilterra e Portogallo, due delle migliori squadre europee dell’epoca.

Si narra che Trapattoni sia stato l’unico calciatore a bloccare Pelé. Ciò avvenne in un amichevole del 12 maggio del 1963. Dopo 26′ minuti di gioco l’attaccante brasiliano chiese il cambio. Il Trap spiega come sono andate realmente le cose.

«Fu una presenza di Pelé costretta dal contratto tra Federazioni perché c’era l’obbligo che lui scendesse in campo. Purtroppo Pelé subì, prima di questa gara, un infortunio con la sua Nazionale e aveva la caviglia ingessata. Gli tolsero il gesso per giocare quei minuti e scese in campo solo per onorare il contratto con il Brasile, se non avesse giocato perdevano soldi e dei contratti. Giocò una ventina di minuti, è questa la verità. Voglio aggiungere una cosa: successivamente quando andammo con il Milan a fare la partita di qualificazione alla Supercoppa Mondiale a San Paolo e a Rio devo dire che fu Pelé a far uscire me dal campo perché mi dribblò da tutte le parti (ride, ndr). Senza togliere nulla ai vari Messi, Ronaldo e Maradona io credo che sia stato il calciatore più forte di ogni epoca».

Riportiamo le statistiche tratte dalla pagina “Il Fútbol Sudamericano

I numeri di Pelé contro squadre europee:- Con il Santos: Contro le tedesche: 19 partite, 29 gol

Contro le italiane: 38 partite, 41 gol

Contro le inglesi: 8 partite, 9 gol

Contro le francesi: 9 partite, 11 gol

Contro le spagnole: 14 partite, 9 gol

Contro le portoghesi: 9 partite, 13 gol

Contro le olandesi: 2 partite, 4 gol

Con il Brasile: Coppa del Mondo: 11 partite, 11 gol

Altre competizioni: 51 partite, 47 gol-

Entrando nel dettaglio, i numeri di Pelé contro le compagini italiane sono i seguenti: Santos – Inter 2-3 (2 gol) Santos – Inter 7-1 (4 gol) Santos – Genoa 4-2 (0 gol) Santos – Roma (1 gol) Santos – Fiorentina 0-3 (0 gol) Santos – Juventus 2-0 (1 gol) Santos – Roma 5-0 (2 gol) Santos – Inter 4-1 (1 gol) Santos – Roma 4-3 (2 gol) Santos – Inter 0-2 (0 gol) Santos – Milan 0-4 (0 gol) Santos – Juventus 3-5 (1 gol) Santos – Milan 2-4 (2 gol) Santos – Milan 4-2 (0 gol) Santos – Inter 4-1 (1 gol) Santos – Mantova 2-1 (1 gol) Santos – Venezia 1-0 (0 gol) Santos – Lecce 5-1 (3 gol) Santos – Fiorentina 1-1 (0 gol) Santos – Roma 3-1 (1 gol) Santos – Inter 0-1 (0 gol) Santos – Cagliari 2-1 (0 gol) Santos – Alessandria 2-0 (1 gol) Santos – Napoli 4-2 (1 gol) Santos – Napoli 6-2 (2 gol) Santos – Napoli 5-2 (2 gol) Santos – Inter 1-0 (0 gol) Santos – Genoa 7-1 (2 gol) Santos – Bologna 2-1 (1 gol) Santos – Bologna 1-1 (0 gol) Santos – Bologna 1-0 (1 gol) Santos – Roma 2-0 (0 gol) Santos – Napoli 3-2 (2 gol) Santos – Napoli 1-0 (0 gol) Santos – Cagliari 3-2 (2 gol) Santos – Catanzaro 7-1 (2 gol) Santos – Lazio 3-0 (1 gol) Santos – Lazio 4-2 (2 gol)

Contro le italiane: – 29 vittorie, 2 pareggi, 7 sconfitte- 110 gol segnati dal Santos (55 subiti) – 41 gol segnati da Pelé- 76% di vittorie – 37% dei gol del Santos segnati da Pelé

Totale Santos: 130 partite, 144 gol

Totale Brasile: 62 partite, 58 gol Totale vs europee: 192 partite, 202 gol

Un calciatore come Pelé, che ha segnato più di un gol a partita contro le squadre europee, non aveva bisogno di cimentarsi con il calcio del Vecchio Continente per dimostrare ulteriormente la propria superiorità.