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Alla vigilia della delicatissima Svizzera di domani, il CT del Portogallo Santos ha affrontato lo spinoso tema riguardante il futuro di Ronaldo, del suo ruolo all’interno dello spogliatoio e anche della sua reazione quando è stato sostituito contro la Corea.

Il selezionatore dei lusitani non ha certo gradito il “è la terza volta che mi sostituisci, sembra che non vedi l’ora…” del fenomeno di Madeira, entrato nel mirino delle critiche e che sembra aver perso la fiducia anche del popolo portoghese che in un sondaggio indetto da A Bola ha ribadito di non volerlo più tra i titolari.

“Ronaldo? Quallo che ho visto non mi è piaciuto per niente”

Difficile che Santos tolga Ronaldo in una sfida così delicata come gli ottavi di finale di un Mondiale ma ha tenuto a precisare il suo pensiero e ha lasciato trapelare qualche dubbio sul suo impiego: “Non ho sentito niente di quello che ha detto in campo, l’ho visto solo litigare con il giocatore coreano. Poi l’ho rivisto in tv e non mi è piaciuto per niente. CR7 sarà titolare? Io do la formazione solo allo stadio, negli spogliatoi, è sempre stato così. Sono tutti concentrati e disponibili per la partita di domani”

Sul futuro di Ronaldo, svincolato e in odore di Petroldollari, il CT non si è sbottonato: “Firma con l’Al-Nassr? Io non ne sapevo niente. Abbiamo parlato solo del Mondiale, ora è concentrato solo su questo.

Santos, parole al miele per Rafael Leao

L’insidia maggiore alla titolarità di CR7 sembra essere proprio Rafael Leao, tenuto in naftalina nelle prime gare, ma per il quale l’allenatore della Nazionale stravede: “Ha un potenziale enorme, qui ha meno libertà rispetto a come gioca nel Milan e può andare più in difficoltà ma questo non toglie l’enorme talento che ha e la fiducia che ho in lui”. 

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