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Il Genoa giocherà contro il Cittadella per tornare a dare una gioia ai tifosi dopo il KO contro il Perugia. La squadra ligure ha subito delle pressioni dopo la sconfitta e il gap dal Frosinone è sempre più amplio. Adesso bisognerà dare una sterzata sia nel gioco che nei risultati per tornare ad alleggerire il clima all’interno della squadra. Blessin ha presentato la delicata sfida del suo Genoa contro il Cittadella nel match valevole per il quindicesimo turno di Serie B, come ha riportato TuttoSport: “Qualcuno ha detto che non giocherà Coda? Possibile che sia così, in fondo ha giocato sempre da inizio stagione, ma qualora dovesse partire dalla panchina non significa che Coda sia la causa dei nostri mali attuali. E chiunque dovesse restare fuori, allo stesso modo non dovrebbe essere additato di una simile colpa. Le polemiche non aiutano, generano malumori e creano tensioni anche dove non se ne avverte il bisogno. Dobbiamo essere chiari e pensare a lavorare. Capisco le preoccupazioni e la delusione dei tifosi, ma siamo consci della nostra forza e col Cittadella vogliamo rialzarci, mettendoci alle spalle questo momento difficile”.

Foto Twitter account Genoa CFC

Il tecnico tedesco ha chiuso spiegato ai tifosi cosa è avvenuto nel caotico post match contro il Perugia: “Io non ho mai detto che la nostra è una squadra di giocatori dilettanti, mai mi sarei permesso di affermare una cosa simile. In tedesco il concetto è un po’ diverso, la traduzione non ha aiutato e io ho sbagliato a non sottolineare bene il significato di ciò che volevo dire. Lo spogliatoio è unito e mi dispiace che si sia affermato il contrario. Se qualche risultato non è arrivato, la colpa è solo e soltanto la mia, ma tutti assieme riusciremo a venir fuori da questa situazione. E chi mi conosce sa bene quanto io non sia il tipo da attaccare i miei giocatori, specialmente davanti a un microfono”. 

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