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Federico Bernardeschi, ex centrocampista della Juventus ora in forza al Toronto FC, ha rilasciato una lunga intervista a “La Gazzetta dello Sport”. Tanti i temi trattati tra cui i suoi primi mesi in MLS, il Mondiale e il futuro della Juventus.  Ecco le sue dichiarazioni:

MLS– 

Bernardeschi sta vivendo la sua prima esperienza oltre oceano nella Major League Soccer con il Toronto FC insieme a un’altra conoscenza della Serie A, Lorenzo Insigne. Nella partita di esordio del 23 luglio 2022 segna la sua prima rete con la nuova maglia.

Un’esperienza pazzesca, sia dal lato umano che professionale. Una scelta di cui non mi sono mai pentito: volevo cambiare e l’ho fatto al 100%. Ho trovato un altro mondo, un altro calcio e un’altra energia. Ho rivisto la passione negli occhi della gente”.

MONDIALE- 

Vista l’esclusione della Nazionale italiana, Bernardeschi ammette di fare il tifo per una squadra in particolare:  “Punto sul Brasile dei miei amici Danilo e Alex Sandro perché è la nazionale più completa: difesa solidissima e campioni straordinari in ogni reparto, con Neymar arma imprevedibile. Poi ci metto Francia, che ha alternative da paura, e Spagna”.

JUVENTUS– 

Era il 24 luglio 2017 quando Federico Bernardeschi passava a titolo definitivo dalla Fiorentina alla Juventus per 40 mln di euro. Dopo ben cinque anni, tre scudetti, due Coppe Italia e due Supercoppe italiane le strade si separano perché vengono meno i presupposti per un rinnovo. Avendo vissuto tanti anni nell’ambiente bianconero, Federico si è fatto un’idea sul momento attuale della Juventus e sul suo futuro: 

“L’eliminazione dalla Champions è stato il punto più basso, ma io credo che lì si sia chiuso un ciclo: la Juve ha toccato il fondo e poi ha iniziato a risalire. Scudetto? La Juve è in corsa totale e potenzialmente ha una rosa più forte del Napoli, che sta facendo cose pazzesche e ha un giocatore straordinario, Kvaratskhelia. Per me è il più forte della A, erano anni che non vedevo uno così completo: ha gamba, fisico, corsa e intelligenza, oltre alla personalità e una velocità devastante. Il Napoli faticherà a tenerlo in estate. Nelle ultime gare ho rivisto la vera Juve, blindata dietro e davanti ha troppa qualità per non riuscire a segnare. A gennaio con la rosa al completo sarà dura fermarla”.

ALLEGRI- 

Bernardeschi ha avuto modo di conoscere Massimiliano Allegri, molto bersagliato dalle critiche in questa prima parte del campionato:

All’inizio non riusciva a trasmettere i suoi valori ma ora ha ripreso le redini. Col carisma e l’esperienza che ha riesce sempre a trovare la strada giusta. Mi aspetto che la squadra faccia bene anche in Europa League: bisogna cogliere questa opportunità, un trofeo è sempre un trofeo”.

RABIOT- 

Suo compagno di centrocampo, Adrien Rabiot, sta vivendo un momento d’oro sia con i bianconeri sia con la Nazionale dove si è subito reso protagonista con un assist e un goal nella partita di esordio della Francia. C’è chi si sorprende molto di questo rendimento del francese, non Bernardeschi che l’ha conosciuto bene:

Sorpreso? No perché vedendolo in allenamento non avevo dubbi sulle sue qualità. Sono molto felice per Adri perché so che cosa significa essere sempre criticato in maniera ingiusta. La Juve avrebbe dovuto rinnovargli il contratto mesi fa: dove lo trovi uno alto un metro e 90 con la sua progressione?”.

RONALDO-

Altro suo compagno alla Juve, attualmente rimasto senza squadra, è Cristiano Ronaldo. Si vocifera che il suo futuro possa essere proprio la MLS o negli Emirati Arabi: 

Non lo so, magari sceglierà anche lui l’America…Però sono convinto che farà un grande Mondiale, conoscendolo credo che si sia creato da solo questa situazione per darsi più stimoli possibili. Ai tempi della Juve ricordo cene piene di consigli: è un ottimo maestro e ha tanto da dare, mi spiace che venga fuori poco il suo lato umano”.

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