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La carriera del giovane Mohamed Ihattaren sta prendendo una brutta piega. Tra fughe, intemperanze e scarso rendimento, il classe 2002 si sta pian piano bruciando. Il talento non si discute ma come molte delle volte il calcio insegna, senza testa non si va da nessuna parte. E questo sport è pieno di esempi eclatanti. Come riporta il De Telegraaf, Ihattaren ne ha combinata un’altra delle sue, venendo arrestato per gravi minacce rivolte ad agenti in divisa e in borghese, secondo quanto dichiarato da alcuni testimoni. Il trequartista di proprietà della Juventus non è stato riscattato dall’Ajax e a gennaio farà ritorno, come da contratto, alla Continassa. Chiaramente i bianconeri non hanno intenzione di tenerlo, considerate le sue debolezze caratteriali.

Le forze dell’ordine olandesi hanno confermato che un 20enne è stato arrestato per minacce, senza però fare nomi. A puntare il dito contro Ihattaren sono stati alcuni media olandesi, sicuri che il colpevole sia stato lui. Sempre secondo quanto riportato dal De Telegraaf, la polizia olandese avrebbe fatto irruzione a casa del giocatore, prelevandolo per portarlo in carcere. Non sono ancora chiari i tempi di permanenza dietro alle sbarre per Mohamed, ma questo “giallo” rischia seriamente di porre fine già a 20 anni la sua carriera da calciatore professionista.

Nell’ultimo periodo aveva provato a dargli una mano Sneijder, anche se poi l’ex Inter si è arreso davanti alla smoderatezza dell’olandese. Da quando ha litigato con l’allenatore del PSV dopo la morte del padre, Ihattaren è entrato in un vortice senza via di fuga. Il possibile rilancio alla Sampdoria non lo ha sfruttato e neanche il ritorno in patria all’Ajax. Sarà ricordato come il talento mai sbocciato.

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