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Il cervello del sottoscritto è stato in grado di partorire un sogno incredibile, con ricordi incredibilmente nitidi e dettagliati. Nulla di quanto qui scritto è romanzato tantomeno inventato. I protagonisti? Luca Marelli, Zlatan Ibrahimovic e… Lino Banfi in una doppia veste.

Il sogno inizia con il sottoscritto che guarda un programma DAZN. Al centro dell’attenzione Ibra che conduce Luca Marelli a una festa piena di fanciulle. Nulla di sconcio bensì un evento zeppo di persone raffinate. Ibra è vestito come ai tempi di Sanremo. Luca Marelli chiede allo svedese di “intercedere” con una donna, chiamata Sara, che considera particolarmente affascinante.

Finisce la festa e Ibra rassicura il noto arbitro e moviolista. L’indomani organizzerà un incontro con la prescelta. Nel frattempo Luca torna a casa e si rende conto del disordine. “Mi piace stare tra la confusione e ho bevuto un po’, ma qui è entrato qualcuno. I miei libri sono tutti in disordine, poi c’è qui un crocifisso, ma io non credo in Dio. Eppure è casa mia”.

“E faresti bene a crederci, invece!”. Fa irruzione nella stanza un incazzato Lino Banfi, che in più fasi cambia sembianze passando disinvoltamente dai tempi di Nonno Libero alle vesti di Oronzo Canà. E proprio in qualità di quest’ultimo esorta, anzi obbliga, Marelli a salire in una specie di macchina del tempo/navicella spaziale.

Lino Banfi, agilissimo, riesce a salire su una liana per entrare in questa macchina. Aiuta Luca a salire ed entrambi vengono proiettati negli anni ’80. Oronzo mostra a tutti quest’uomo arrivato dal futuro, con tanto di tecnologia, per far vedere i tanti torti subiti dalla Longobarda. E lì finisce il sogno…