• Tempo di lettura:2Minuti

Massimo Cellino non è più il Presidente del Brescia. Ad annunciarlo è lo stesso patron sul sito della squadra lombarda. Da qualche giorno si vociferava questa ipotesi e in queste ultime ore l’ex presidente del Cagliari e del Leeds ha deciso di lasciare il Brescia. Una notizia che i tifosi bresciani si aspettavano da qualche ora e che adesso ha trovato conferma. Cellino il 9 dicembre sarà in tribunale per la vertenza legata a Fabio Grosso, attuale allenatore del Frosinone. Il 27 gennaio invece per il ricorso al maxisequestro e il 30 gennaio per la prima udienza per il centro sportivo Torbole. Attualmente il Brescia ha un valore di circa 30 milioni di euro e tra qualche giorno sarà affidata la legalità di vendita.

Foto Twitter account Brescia Calcio BSFC

“Con la presente rassegno con effetto immediato le mie dimissioni da Presidente della Società e da componente del Consiglio di Amministrazione, dimissioni peraltro già annunciate e temporaneamente sospese nel c.d.a. del 24 ottobre 2022. Le ragioni della decisione, che ho assunto dopo un profondo travaglio interiore sono sia di carattere personale che legate alla preoccupazione di garantire la più efficiente gestione della Società in modo che possa conseguire i migliori risultati sportivi. Sul piano personale, il procedimento penale, che mi vede coinvolto e che dura ormai da ben due anni, nell’ambito del quale è stato emesso il provvedimento di sequestro che coinvolge di fatto il Brescia Calcio, ha ormai logorato la mia serenità, necessaria ai fini della gestione di un’impresa complessa quale è una squadra di calcio” ha dichiarato Massimo Cellino sul sito del Brescia.

Seguici anche su Instagram