• Tempo di lettura:2Minuti

Il Napoli giocherà contro l’Udinese nell’ultima partita prima della sosta del Mondiale in Qatar. Il cammino della squadra partenopea è stato perfetto con 38 punti realizzati in 14 giornate. Una media spaventosa se si vedono altri numeri come i gol realizzati 34. Gli 8 punti di vantaggio su Lazio e Milan (battute nelle sfide precedenti) sono il frutto di un gioco spettacolare che non lascia scampo a nessuno (solo al Liverpool nell’ultima partita del girone di Champions League). Contro la squadra friulana gli azzurri possono portarsi ad una distanza maggiore approfittando di un possibile passo falso della Lazio contro la Juventus e magari del Milan con la Fiorentina.

napoli sassuolo
Foto profilo ufficiale Twitter SSC Napoli

In conferenza stampa, Luciano Spalletti, come ha riportato DAZN, ha presentato la partita tra il Napoli e l’Udinese: “è una società che sa fare calcio. Riesce a prendere i migliori giovani nel mondo perché è sempre attenta. Giuntoli a inizio campionato già mi diceva che avevano una squadra forte. Un professionista sa che è una partita da sbranare“.

Spalletti ha parlato dell’allenatore dei friulani Sottil: “Lo conosco bene, l’ho allenato e conosco il suo carattere. Si vedeva già sarebbe diventato un tecnico forte, aveva già la visione in fase difensiva. Sarà una partita difficile, non una partita trappola, ma difficile e basta. Ora sembra che l’Udinese sia di secondo livello, ma hanno vinto 1-0 con la Fiorentina, 4-0 con la Roma, 3-1 con Inter e Sassuolo, pareggiato con Atalanta e Lazio, vinto fuori anche a Monza e Verona. Eppure c’è ancora qualcuno che la reputa una sfida facile, ma i miei giocatori non lo credono”.

Seguici anche su Instagram!