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Partita da montagne russe quella che ha portato alla vittoria consecutiva numero 11 in campionato per il Napoli. 3-0 facile fino a circa 10 minuti dal termine, poi un irriconoscibile Kim ha rimesso in gara l’Udinese. I cambi di Sottil hanno riacceso la gara, ma i padroni di casa sono riusciti a portare a casa i 3 punti. 41 punti per i ragazzi di Spalletti e primo posto isolato.

La prima occasione della gara è capitata sui piedi di Deulofeu, che ha girato un traversone corto. Sicura la risposta di Alex Meret. A distanza di pochi minuti è arrivato il vantaggio del Napoli. Cross con il contagiri di Elmas e colpo di testa vincente di Osimhen.

Ha immediatamente piovuto sul bagnato per l’Udinese. Deulofeu è purtroppo uscito in lacrime. Il Maradona ha tributato un applauso allo sfortunato attaccante spagnolo, sicuramente il migliore dei friulani nei minuti in cui ha giocato. Si spera che non sia un infortunio grave. L’ex Barcellona, Everton, Milan e Watford è dotato di una tecnica sublime e strameriterebbe di rinverdire i fasti di inizio carriera.

Il gol di Zielinski, di pregevole fattura, è arrivato a seguito di una splendida azione in contropiede, con il solito Osimhen grande protagonista. Notevole anche il passaggio di Hirving Lozano. Primo tempo concluso senza ulteriori sussulti, con il Napoli il vantaggio per 2-0.

A inizio ripresa Spalletti ha sostituito Olivera con Mario Rui. Due portoghesi in campo, uno per parte, sia Mario Rui che Beto inseriti nella lista dei 55 pre-convocati da Fernando Santos e poi tagliati dal CT Fernando Santos. L’Udinese ha provato a mettere in difficoltà i padroni di casa, creando un paio di occasioni pericolose.

Prima dello scoccare dell’ora di gioco, splendido passaggio di Anguissa per Elmas, freddezza serafica del macedone, con dribbling nello stretto e 3-0 a chiudere definitivamente la gara. Dentro Ostigard e Politano in luogo, rispettivamente, di Juan Jesus e Lozano. Elmas vicinissimo alla personale doppietta, con gran parata di Silvestri.

Quamdo la partita sembrava essere stata messa in cassaforte per il Napoli, sono arrivati due gol dell’Udinese come un fulmine a ciel sereno. 3-2 e partita totalmente riaperta. Mancanza di concentrazione totale di Kim e della squadra in generale, gol prima di Nestorovski e poi di Samardzic.

Nel finale l’Udinese ha provato a buttare dei palloni in mezzo. Mario Rui è stato aggressivo e combattivo nel finale, rimediando ad alcuni errori dei compagni. Partita riaperta per un blackout dei padroni di casa, con Kim in prima persona, che ha totalmente staccato mentalmente. Il Napoli ha avuto la superbia di sentirsi invincibile. Lo scampato pericolo deve servire da monito per il prosieguo.

Udinese che, dal canto suo, nonostante l’uscita del suo calciatore più rappresentativo e il quasi tracollo, ha dato il tutto per tutto nel finale. Vero che è stata rimessa in partita da un Napoli arrogante, ma ci ha creduto sfruttando più risorse. Samardzic, entrato nella ripresa, è un prospetto molto interessante. Gol sciocchi subiti proprio per le varie assenze in difesa.

Il Napoli è la chiara favorita per il campionato, ma deve fare tesoro dei pericoli corsi oggi. Avrebbe potuto segnare il 4-0 in più occasioni. Ha nuovamente attaccato la spina per non rischiare il 3-3. Prima volta che succede in questa annata, ma per vincere lo scudetto non ci si può specchiare.