Succede tutto negli ultimi 10 minuti: una Roma spenta e con poche idee passa a 10 minuti dal termine con Abraham, poi si fa recuperare da Pinamonti. Piccola crisi per i giallorossi che ora possono scivolare a -5 dalla zona Champions.

La Roma arriva al Mapei Stadium a 72 ore dalla disfatta del derby per ritrovare i 3 punti in campionato. Il Sassuolo di Dionisi arriva da 2 sconfitte consecutive in trasferta contro Napoli ed Empoli.

Mourinho cambia solo 3 giocatori rispetto alla sfida di domenica contro la Lazio, dentro Celik, Matic, Volpato e Shomurodov. Una sorta di bocciatura per Abraham e Belotti che partono dalla panchina dopo le ultime prestazione del tutto negative.

Il Sassuolo risponde con Consigli tra i pali; Toljan, Ayhan, Ferrari e Kiriakopoulos a formare la linea a 4 difensiva; Maxim Lopez ad agire da mediano con Frattesi e Harroui mezz’ali; sugli esterni Lauriente e D’Andrea a sostegno di Pinamonti.

Nella prima frazione tanti strappi senza grandi occasioni da entrambe le parti, con le due squadre molto più attente a non concedere nulla in fase difensiva, arrivando in zona gol con poche idee e spazi chiusi.

Ma la Roma sembra non avere idee e dipendere come al solito da strappi individuali o istintivi, senza dare mai la sensazione di arrivare in zona gol tramite un’azione studiata e schematica. Il Sassuolo in alcuni frangenti impensierisce addirittura Rui Patricio, costretto a sporcarsi i guantoni in più occasioni.

Dopo un primo tempo terminato sullo 0-0, Mourinho nella ripresa attua dei cambi: dentro Abraham, Karsdorp ed El Shaarawy, fuori Zalewski, Celik e Shomurodov.

La partita continua a rimanere bloccata, poche idee e tanta stanchezza soprattutto per chi ha giocato anche il derby, che probabilmente a livello di testa sembra aver tolto molto. Poi arriva l’unica notizia positiva di questa serata: al minuto 80 Mancini crossa dentro un buon pallone, Abraham da 9 puro trova la rete di testa anticipando Ferrari e portando in vantaggio la Roma.

Gol numero 3 in campionato per l’attaccante inglese che non trovava la marcatura in campionato dalla trasferta di Empoli.

Sembra andare tutto per il meglio, ma Karsdorp soffre tantissimo la velocità di Lauriente, pur essendo entrato da poco meno di mezz’ora. Ogni azione da quel lato si trasforma in pericolo, fino alla rete del pareggio: l’interessante esterno francese sfila sulla linea del fuorigioco a Karsdorp arriva sul fondo e crossa in mezzo per Pinamonti. Il 9 neroverde anticipa Smalling con l’esterno destro, segnando un gran gol, 1-1 e partita nuovamente in equilibrio.

Match che termina senza ulteriori occasioni, evidenziando le difficoltà della Roma, che senza gli infortunati Pellegrini e Dybala fatica a trovare la luce in zona offensiva, rimanendo troppo lenta e prevedibile. Un modulo che in questo momento non da i suoi frutti, non esaltando le caratteristiche dei giocatori in campo e lasciando troppo isolati gli attaccanti in fase di possesso.

Ottimo pareggio del Sassuolo che torna a muovere la classifica dopo le due brutte sconfitte e sorride guardando all’ormai recupero completo di Traorè e al ritrovato Berardi, entrato negli ultimi minuti dopo un lungo infortunio.

Domenica l’ultima di campionato prima della pausa mondiali: la Roma in casa con il Torino, mentre il Sassuolo sarà ospite del Bologna.