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Il difensore dell’Empoli, Fabiano Parisi ha affermato che si adatterebbe bene a un sistema come quello del Milan, includendo in particolare la fascia sinistra. L’attuale vice terzino sinistro Fode Ballo-Toure non ha convinto il Milan ed è per questo che Paolo Maldini e Ricky Massara sono già al lavoro per cercare il suo sostituto.

Tre erano i nomi citati nell’elenco dei bersagli in quel rapporto: Fabiano Parisi dell’Empoli, Andrea Cambiaso del Genoa e Aaron Hickey del Bologna. Hickey è finito per passare al Brentford e Cambiaso è stato acquistato dalla Juventus (anche se è in prestito al Bologna). Da allora sono emerse altre notizie che collegano il Milan a Parisi, e lui ha risposto alle indiscrezioni quando è stato intervistato da Tuttomercatoweb, partendo da una riflessione sulla stagione fino ad ora. 

“Undici punti in dieci partite, decimo posto, il momento è positivo. Abbiamo dei rimpianti: contro il Milan abbiamo perso all’ultimo minuto per qualche disattenzione difensiva, contro il Torino abbiamo avuto sfortuna ma siamo felici”, ha detto. “L’obiettivo è la salvezza, siamo con i piedi per terra, miriamo a questo, abbiamo quell’obiettivo in mente e solo raggiunto quello allora mireremo a qualcosa di più. Più difficile affrontare Leao o Kwara? Non mi preoccupano. Sono migliorato in fase difensiva, visto il passaggio da centrocampista a terzino. Cerco di migliorare in settimana e questi grandi campioni non mi preoccupano”.

Pioli al Milan ha creato una dimensione di gioco particolare per Theo Hernandez: il francese entra molto a centrocampo sfruttando la prepotenza fisica di Leao all’esterno… “Mi piace. Ero una mezzala, non ho difficoltà ad entrare in campo. Leao porta dentro Theo attaccando l’esterno ma per me non è difficile: credo di avere buone qualità. Lo abbiamo fatto contro il Lecce”.

Fiorentina, il rifiuto di Parisi per crescere a Empoli

Sul suo possibile passaggio alla Fiorentina, a cui è stato molto vicino questa estate, Parisi è stato netto: “Ho preferito l’Empoli per continuare a crescere e migliorare in una piazza che per me è importante e che mette meno pressione rispetto a Firenze. Penso solo al presente, che per me significa dover affrontare al massimo la Juventus a Torino in una partita difficilissima.”