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L’arrivo di Haaland in Premier League è stato pari a quello di un uragano che non cessa la sua forza. Troppo forte, troppo decisivo, messo in condizione di distruggere le porte avversario dal tecnico migliore del mondo, Pep Guardiola. Il tecnico catalano ha cucito la squadra intorno a lui ma lo stesso Pep non si aspettava una capacità di adattamento al calcio inglese così fulminea da parte del centravanti norvegese. Venti gol in tutte le competizioni, quindici in nove partite di Premier League condite da tre triplette: quando Haaland scende in campo sembra un papà che porta al parco i bambini e poi si mette a giocare con loro. Se vuole segnare, segna.

Amatissimo dai tifosi del Manchester City, odiatissimo dai tifosi avversari che prevedono un monopolio dei Citizens e soprattutto un giocatore che è letteralmente inarrestabile non solo nel segnare ma anche nel mandare in porta i compagni, come testimoniano i tre assist che condiscono un piatto di statistiche incredibili.

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Foto Twitter account Erling Haaland

Come nasce la petizione contro Haaland

Così su Change.org è nata, quasi per scherzo, una petizione da parte di un tifoso del Manchester United per “bannare” Haaland dalla Premier League. Il motivo? “E’ un robot, non può giocare con gli esseri umani”. Il tifoso, il cui nick è Ten Hag’s Reds non si sarebbe mai aspettato di finire sui giornali, ma la sua iniziativa ha raccolto oltre 400.000 consensi in tutta l’Inghilterra, segno che la “transiberiana norvegese” sta facendo paura a tutti i tifosi delle altre squadre inglesi.

Guardiola ha risposto divertito a chi gli ha posto una domanda sulla questione: «Hanno fatto una petizione per far sì che Haaland non giochi perché considerato un robot? Ok, bello scherzo…» mentre Grealish è entrato nello specifico: «Onestamente è incredibile. Non ho mai assistito a nulla di simile in vita mia. Per il primo e il secondo gol stavo solo ridendo, lui è sempre lì. Il portiere avversario mi ha detto qualcosa mentre tornavo indietro. Ha detto “Non è umano!”. Speriamo che possa andare avanti così e portarci alla gloria».

Erling Haaland, il robot che sta facendo parlare di se tutto il mondo, è l’unico a non aver replicato alla petizione e difficilmente lo farà. Conoscendo il soggetto si farà una gran risata e poi continuerà a segnare perché probabilmente in questo momento non saprebbe neanche come fare a uscire da una partita senza aver fatto almeno uno o due gol.

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