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Il Bari dopo la roboante vittoria contro il Brescia cercherà di proseguire gli ottimi risultati provando a battere al Pier Luigi Penzo il Venezia. Sarà una sfida molto ostica visto che la squadra lagunare ha strapazzato il Cagliari all’Unipol Domus per 4-1. Un risultato che ha rilanciato gli entusiasmi a Venezia e di conseguenza adesso per la neo capolista (insieme a Brescia e Reggina) non sarà facile portare a casa l’intera posta in palio. Il Bari è l’unica squadra che non ha mai perso in questo campionato di Serie B e i tifosi vogliono che questo risultato resti per molto tempo.

Michele Mignani in conferenza stampa, come ha riportato MediaGol, ha analizzato la sfida tra il Bari e il Venezia: “Una partita proibitiva, noi siamo una neopromossa anche se siamo partiti bene. Loro sono una squadra forte che lo scorso anno era in Serie A e che metto al pari di Genoa e Cagliari come organico. Hanno mantenuto dei giocatori dal campionato passato, acquistati per fare la massima serie, di cui alcuni sono nazionali. Non sono partiti benissimo, ma si sono ripresi e sabato scorso hanno dato 4 gol al Cagliari. In panchina c’è Javorcic che è un allenatore che appresso e ha fatto un’impresa lo scorso anno al SudTirol. Quest’anno ha avuto bisogno di più tempo per sistemare i meccanismi della propria squadra, ma viste le ultime partite il Venezia è in crescita”. 

Foto Twitter account SSC Bari ES

Non vorrei che l’entusiasmo diventasse un pericolo, è chiaro che i risultati portano questo clima soprattutto in una squadra giovane, ma dobbiamo ragionare come se stessimo andando a Parma per la prima di campionato. Non voglio spegnere l’entusiasmo, ma vorrei che la gente percepisca che questo è un campionato tremendo, dove puoi vincere e perdere con tutti. . Cheddira? Se andrà al mondiale saremo contenti per lui, ma ci penseremo al momento opportuno”.

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