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Deulofeu, attaccante dell’Udinese, è stato intervistato da Mundo Deportivo e ha parlato della sua vita calcistica professionale.

Gerard, stella del club friulano, è sicuramente uno dei protagonisti di questo fanstastico percorso che sta facendo il club bianconero che attualmente si trova terzo in classifica.

L’attaccante spagnolo, oggi 28enne, era sicuramente uno dei migliori prospetti della Cantera del Barcellona, infatti debuttò a soli 17 anni in prima squadra a fianco con grandi campioni.

Dopo vari prestiti nel campionato spagnolo e in quello inglese, l’anno in cui fece meglio è sicuramente quello in cui si trasferì al Milan facendo vedere a tutti, tutte le sue qualità e convincendo anche il Mister della Nazionale.

Dopo di chè, il Barcellona esercita il diritto di recompra dal Milan e Gerard ritorna al suo club natale. Al Barca non trovava molto spazio, per questo motivo si trasferisce in Premier League, al Watford e poi all’Udinese dove sta confermando tutte le sue qualità.

Le parole di Gerard:

Sul Milan: “Sicuramente il momento più bello della mia vita, mi ha portato a giocare con la Nazionale spagnola e a far gol contro la Francia”

Su Guardiola: “Sono arrivato in prima squadra e si fermava sempre a parlarmi. Si sedeva con me, mi portava in campo e mi spiegava le cose”.

Su Sottil: “Non è venuto per cambiare tutto. L’anno scorso abbiamo chiuso bene e lui è venuto per aggiungere alcune cose, non per fare rivoluzioni”.

Sul limite dell’Udinese: “Non lo so e spero di non saperlo mai, l’unica cosa che so è che dobbiamo correre in ogni partita come corriamo adesso, altrimenti non vinceremo. Siamo una squadra umile e laboriosa”.

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