Qatar

Mancano meno di due mesi all’inizio del Mondiale in Qatar 2022, la competizione si aprirà il 20 novembre e la gara inaugurale vedrà affrontarsi Qatar ed Ecuador. Il Mondiale durerà 28 giorni e la finale si disputerà il 18 dicembre allo stadio Lusail in Qatar. Questo non è un giorno qualsiasi, ma il Qatar National Day, che commemora l’unificazione del Paese del 18 dicembre 1878 sotto lo Sheikh Jassim bin Mohammed al-Thani, fondatore del Qatar.

Il Lusail Stadium non è l’unica struttura che ospiterà le partite, ma ce ne saranno altri 7. Alcuni ancora in costruzione: Khalifa International Stadium, Al Janoub Stadium, Education City Stadium, Ahmad Bin Ali Stadium, Al Thumama Stadium, Al Bayt Stadium, Stadium 974.

Saranno 4 le partite al giorno dall’inizio del Mondiale, divise in 4 orari diversi. La prima gara della giornata si giocherà alle 11 del mattino, poi nel primo pomeriggio la seconda alle 14. Alle 16 si disputerà la terza gara della giornata ed a chiudere le partite dei mondiali giornaliere ci sarà la partita serale delle 20:45.

Un inizio intenso, pieno di partite che terrà gli spettatori attaccati alle televisioni. C’è chi seguirà la propria nazionale o chi semplicemente vedrà la competizione più importante nel panorama del calcio internazionale per pura passione.

Ci saranno grandissime assenze, sicuramente quella che più peserà sarà quella dell’Italia, che per la seconda volta di seguito non giocherà un mondiale. Gli azzurri però, sono in buona compagnia, perché tra le grandi assenti alla competizione ci sarà anche la Colombia di Cuadrado, James Rodriguez, Zapata e Muriel. Come l’Italia, anche il Cile per la seconda volta consecutiva manca la qualificazione. Vidal e compagni non hanno centrato l’obiettivo, anche perché la nazionale è composta da una squadra molto giovane ed inesperta. I giovani ancora non sono pronti a raccogliere l’eredità di giocatori importanti che hanno lasciato il segno. In Africa le grandi assenze riguardano l’Egitto di Momo Salah e la Nigeria di Osimhen.