simone inzaghi inter juventus

La sconfitta di Udine ha fatto sprofondare l’Inter nel baratro. Altro ko, altri tre gol subiti, ennesimi errori individuali. I nerazzurri pagano un inizio di stagione deleterio, tra qualche scelta tecnica discutibile e una serie di amnesie difensive che hanno fatto precipitare il pacchetto arretrato come uno dei più vulnerabili del campionato (11 reti subite). Inzaghi si trova ad affrontare il momento più difficile della sua gestione interista e solo da qui si capiranno le reali qualità dell’ex tecnico della Lazio, il quale dovrà dimostrare quella leadership in grado di risollevare un gruppo sfiduciato e che non sta rendendo come dovrebbe. Da Bastoni a Brozovic, da De Vrij a Skriniar, fino allo stesso Mkhitaryan, tutti giocatori involuti in maniera inspiegabile.

Come riporta La Gazzetta dello Sport, l’Inter ha blindato la panchina di Inzaghi, almeno per il momento. Il rinnovo fino al 2024 arrivato a giugno non può essere stato uno sbaglio dopo appena un mese di stagione. Ma in compenso, la fiducia del club non può essere eterna. I nerazzurri vogliono aspettare la sosta prima del Mondiale per valutare attentamente la posizione di Inzaghi, che dovrà sfidare il tempo per far rigermogliare quell’Inter bella e massacrante in zona gol che abbiamo ammirato lo scorso anno. Stavolta con un Lukaku in più. Il belga dovrebbe tornare a disposizione per la sfida contro la Roma. Guardandosi in giro, però, di papabili nomi come sostituti non ce ne sarebbero, almeno a livello dell’Inter.

Tuchel e Zidane sono delle chimere inarrivabili, De Zerbi è andato al Brighton, dunque diventa ulteriormente complicata la caccia ad un alter ego di Simone. Ottobre sarà il mese della verità, con Roma, Barcellona (due volte), Sassuolo, Salernitana, Fiorentina, Plzen e Sampdoria. Un mix tra facile e difficile – sulla carta ovviamente – in cui i nerazzurri non avranno margine di errore. O si svolta, o il rischio di incombere è molto alto.

Seguici anche su News e ultime notizie oggi da Italia e Mondo – Per Sempre News