Eugenio Corini ha intenzione di riprendere la squadra dopo i pesanti KO nelle ultime partite e il match contro il Genoa può essere un’occasione. Il Palermo ha incassato 6 gol in due partite portando a casa un -4 come differenza reti e questo desta un campanello d’allarme per le prospettive stagionali. Contro il Genoa sarà un match quasi da dentro e fuori con i rosanero che hanno l’obbligo di vincere per risollevare la classifica.

L’allenatore del Palermo in conferenza stampa, come ha riportato il Giornale di Sicilia, ha parlato della sfida al Genoa:

“Il lavoro quotidiano aiuta. Ci mette tutte le settimane a fare delle verifiche. Lo stato emotivo post sconfitta è sempre difficile da elaborare. Ma è utile a crescere e costruire la nostra storia. L’avversario è una conseguenza. Ogni partita si prepara al meglio. Sappiamo di affrontare un avversario accreditato alla promozione per una serie di fattori. Avrei preparato la partita allo stesso modo, a prescindere dal Genoa. Perché avevo bisogno di una risposta dopo quello che è successo a Reggio. Non bisogna perdere il controllo emotivo, e bisogna avere una reazione caratteriale per crescere”.

Corini e la difficoltà del match contro il Genoa

Infine l’allenatore del Palermo ha parlato delle difficoltà chiedendo il massimo aiuto durante la sfida di questa sera al Barbera:

È fisiologico che ci siano momenti di difficoltà, capisco il tifoso che ci rimane male. Ma noi non dobbiamo dimenticare il punto di partenza e quello che vogliamo costruire, ed è normale che ci saranno momenti difficili. Ci sono situazioni che ti portano a far risultato e altre no, è costruzione e consolidamento, ci vuole tempo. Voglio una squadra che dia un senso a quello che fa, e dia il massimo”.

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