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Al termine del match tra Torino e Milan del Memorial Mamma e Papà Cairo, il Presidente del Torino Urbano Cairo è tornato sulla lite tra il tecnico granata Ivan Juric e il Ds Davide Vagnati:

Juric e Vagnati sono due persone determinate che cercano di dare il meglio, una situazione come quella può sempre capitare, l’importante è che ora tutto si focalizzi sul fare bene fare la squadre e farla girare al meglio. Volevamo fare gli acquisti prima, abbiamo intenzione di investire ma il calcio deve essere sostenibile e come un’azienda ha a che fare anche con dei costi, che se ignorati portano al fallimento. Faremo comunque la squadra accontentando il mister”.

Il Presidente del Torino prosegue parlando del mercato:

” Preferisco dire le cose quando sono arrivate le firme. Emirhan İlkhan è sicuramente un giocatore di grandissima qualità ma finché non è fatta è meglio non dire nulla. Qualche giorno fa sembrava tutto fatto per un altro calciatore (Miranchuk, ndr) e poi abbiamo visto com’è andato”.

Sappiamo cosa serve, è arrivato Radonjic, poi Pellegri è un acquisto perché non era nostro, è arrivato Bayeye che è un giovane di prospettive, e Lazaro pagato ventidue milioni di euro dall’Inter due anni, fa, quindi con potenzialità enormi. Dobbiamo trovare un centrale difensivo che sostituisca Bremer, manca un centrocampista e uno sulla trequarti, visto che li ci sono Seck, Radonjic e Verdi. Lo scorso anno facemmo tre acquisti determinanti nell’ultimo giorno, so bene che non si dovrebbe fare alla fine e su questo ha ragione Juric, ma il mercato è complicato e spesso imprevedibile, però vogliamo fare il meglio per il Toro“.