Il calciomercato della Roma è iniziato con il botto. L’acquisto più importante è stato Paulo Dybala, calciatore che ha rivitalizzato la piazza dopo alcuni campionati deludenti. La vittoria della Conference League ha restituito entusiasmo. Un entusiasmo salito vertiginosamente dopo l’acquisto della Joya.

Chi scrive ritiene che i giallorossi siano stati la scelta giusta per l’argentino. Il gioco di Spalletti non ne avrebbe premiato le qualità, costringendolo a un lavoro di sacrificio. Con Mourinho potrà rendere al meglio, da seconda punta, al fianco di Tammy Abraham.

Oltre all’esperto Matic, è arrivato anche Celik, terzino del Lille. Il serbo non dà garanzie di tenuta ma può essere un uomo spogliatoio, vista l’enorme esperienza. Si attende pertanto l’arrivo di un mediano che dia garanzie. Cristante, tanto criticato, dovrebbe riuscire a mantenere il posto anche quest’anno.

Georginio Wijnaldum è un calciatore di assoluto valore per questa Serie A. Si tratta tuttavia di un incursore e non di un mediano. La Roma ha impellenza maggiore in altre caselle, ma quando si profilano occasioni di questo tipo è impossibile non coglierle. Toccherà poi al tecnico trovare gli equilibri. Solo il campo dirà il modulo utilizzato. Fatto sta che l’olandese sarà titolare fisso e inamovibile.

La presenza di vari centrocampisti offensivi tiene la rosa al riparo da potenziali problemi fisici di Dybala e Zaniolo. In attacco arriverà inoltre Belotti. Abraham ha dovuto fare gli straordinari lo scorso anno. Il Gallo non è affidabile come titolare in una big, ma come riserva è extra lusso. E, perché no, nulla osta a un impiego, talvolta, in coppia con l’ex Chelsea.

La nota dolente è invece data dal pacchetto arretrato. Analizzando le partite, i problemi difensivi sono dati anche da problemi di filtro. La società e il tecnico lo sanno bene. Ragion per cui è d’uopo l’arrivo di un altro mediano. Allo stato attuale, Matic e Cristante giocherebbero. Senza contare il fatto che Mou ha potuto attingere dalla Primavera, dove figurano giovani più che interessanti.

Sulle fasce la rosa è coperta, tra Celik, Karsdorp, Zalewski e Spinazzola. La difesa può migliorare con maggiore filtro dal reparto nevralgico e, ovviamente, con l’approdo di centrali di livello superiore. Gianluca Mancini non ha mai convinto. Ibañez non dà garanzie di continuità, mentre Smalling ha un anno in più. Anche con la difesa a quattro, è fondamentale acquistare due calciatori.

Ricapitolando, dando per acquisiti Wijnaldum e Belotti (il primo è tanta roba), servono un altro paio di colpi. La rosa dello scorso anno ha superato di poco i 60 punti, pertanto c’era parecchio da migliorare. Sarà una stagione logorante, con tante partite ravvicinate prima del Mondiale. Arriverà poi una sosta lunghissima, prima di un nuovo tour de force da gennaio.