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Paul Pogba ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN prima di partire per la tournée statunitense. Il francese ha rivelato un aneddoto su Paulo Dybala nel momento in cui ha lasciato la Juventus.

Come stanno andando i primi allenamenti con la squadra?

“L’allenamento è andato bene. Allegri è un martello ma è sempre stato così, a volte quando sei stanco e non vai al 100, senti lui. Sono molto felice di stare qui, io sono a casa, la gente mi ha riportato qui. Sono molto contento”.

L’italiano dopo 6 anni te lo ricordi?

“Un po’ l’ho perso, però avevo la chef italiana. È venuta con me a Manchester, parlavo italiano con lei. Pasta, risotto, tartufo. Quando hai una famiglia e non hai 22 anni sei uomo, impari col tempo, è la vita. Più alto non penso, più grosso muscolarmente sì”.

POGBA ELOGIA DI MARIA

Qual è il giovane che ti ha colpito di più?

“Sicuramente Vlahovic, fortissimo, numero 9. Anche Chiesa quando l’ho visto, è giovane, ha talento”.

Con Di Maria hai già trovato una certa intesa sul campo:

“È molto forte. Un grande giocatore. Sai cosa vuole fare, ma è troppo difficile prenderlo. Gli piace andare sul sinistro, ma tocca tante volte la palla, non riesci a tenerlo. Di Maria lo chiamo El Fide”.

Tu e Dybala siete tanto amici, vi siete detti qualcosa quando ha firmato per la Roma?

“Quando gli ho detto di stare con me alla Juve mi ha detto che era già andato via, che dovevo dirglielo prima. Noi scherziamo, io voglio solo che sia felice. Quando mi ha detto della Roma era contento, comunque quando sei libero hai pressioni. Era contento e io sono felice per lui, l’importante è che stia bene”.

Con Locatelli c’è già sintonia?

“Ha veramente tanta classe, io lo chiamo ‘super class’, gioca con classe”.

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