joao pedro cagliari

Joao Pedro ha salutato il Cagliari dopo otto anni, conditi da 269 partite e 86 gol, per accasarsi al Fenerbahce. I tifosi del Casteddu non hanno preso benissimo l’addio, contestandolo sui social per aver abbandonato la barca da capitano e simbolo. L’italo-brasiliano non ha preso bene la polemica e ha risposto per le rime tramite i suoi profili social:

“Rispetto e Onestà. Sono parole semplici che a volte ci scordiamo. Vanno oltre il calcio. Sono cose che mi hanno insegnato quando ero piccolo. Quando andavo per strada a piedi nudi a cercare lattine buttate da poter vendere per riuscire a comprare qualcosa da portare a casa per mangiare. Quando andavo dal fruttivendolo Luciano a cercare nella verdura e nella frutta scartata qualcosa da salvare da portare a casa. Mi vergognavo ma non avevo altra scelta per combattere la fame. Ho imparato il valore delle piccole cose in quel momento. Ho imparato che senza quelle due parole non si va da nessuna parte. Grazie ai miei genitori queste cose io le ho tatuate nel mio carattere. Costringerò André ed Elisabetta a non dimenticarsi mai che senza queste due parole non siamo nessuno. Perché senza il rispetto e l’onestà puoi avere tutti i soldi del mondo, ma dentro sarai sempre povero”.

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Joao Pedro, un divorzio dal Cagliari accompagnata da un duro sfogo – Foto ufficiale Twitter joao pedro

Troppe critiche dunque secondo l’ex numero 10 rossoblù che, ambito da molti club di Serie A, ha scelto la Turchia come prossima meta. La risposta è stata dura, secca e senza mezzi termini, verso chi lo aveva additato come mercenario per aver deciso, scegliendo il silenzio, di salutare la Sardegna con biglietto di sola andata con direzione Istanbul.

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