skriniar inter

In casa Inter ci si lecca le ferite dopo una giornata che ha visto la Juventus strappare con la forza economica Gleison Bremer, obiettivo dichiarato dallo scorso gennaio. Il brasiliano era il grande nome per rinforzare il pacchetto arretrato, considerando la parabola discendente di De Vrij e l’eventuale cessione di Milan Skriniar. In 48 ore, però, Marotta e compagnia cantante sono rimasti col cerino in mano, facendosi scippare il miglior difensore della scorsa Serie A e rinforzando così una diretta concorrente. Insomma, una settimana che sarà difficile da digerire in viale della Liberazione, specie anche dopo il blitz della Roma per Dybala. L’Inter si è fidata troppo di sè stessa, forte degli accordi verbali che già aveva con l’argentino e sopratutto il brasiliano.

Ma il mercato lo conosciamo, è imprevedibile. Se non chiudi oggi, domani sarai beffato. E proprio questo è capitato ai nerazzurri. Il primo ad essere deluso, molto probabilmente, sarà Simone Inzaghi, che aveva ribadito apertamente quanto stesse spingendo affinché la trattativa con Bremer andasse in porto. Adesso per l’Inter è tempo di riflessioni e da domani comincerà una nuova giornata di mercato senza il brasiliano sul taccuino.

Di vita oltre a Bremer ce n’è, dunque per la Beneamata è il momento di setacciare il mercato di appetibili difensori. Intanto, la prima cosa da fare sarà blindare la partenza di Skriniar, che sembrava destinato da tempo al PSG. I francesi sono arrivati a mettere sul piatto 60 milioni ma l’Inter ne chiede 70. La situazione vive una fase di stallo e i nerazzurri potrebbero decidere di trattare il rinnovo con lo slovacco, in scadenza l’anno prossimo.

MERCATO INTER SENZA BREMER, LE ALTERNATIVE

Indipendentemente dalla permanenza o meno di Skriniar, lo scomparto dei difensori è corto, anche perché Ranocchia è passato al Monza. Servono giocatori affidabili e subito pronti al cambiamento. Un nome che piace tanto all’Inter è Nikola Milenkovic, anche lui in scadenza nel 2023. Il serbo ha caratteristiche che piacciono ad Inzaghi: alto, forte di testa e bravo in marcatura, fattori che in una difesa a 3 diventano fondamentali.

La Fiorentina chiede 20 milioni di euro, anche se non disdegnerebbe a tenerlo per disputare la Conference League. L’Inter valuterà in questi giorni se puntarci seriamente o meno. Un’altra alternativa uscita oggi è Merih Demiral, giocatore che più si avvicina per qualità al Bremer ormai sfumato. Grintoso, abilissimo negli anticipi e veloce, il turco non ha assolutamente sfigurato al suo primo anno atalantino, prendendosi la titolarità nella difesa a 3 di Gasperini.

Qui, però, la situazione è ben diversa visto che la Dea lo ha riscattato per 20 milioni dalla Juventus un mese fa. La terza opzione è Akanji del Borussia Dortmund, anche lui abituato a giocare a 3 da braccetto. L’Inter, intanto, sfoglia la margherita e si prepara a rispondere alla Juventus.

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