bremer juve

Con la firma di Koulibaly, ormai ufficialmente del Chelsea, la Juve ha bisogno di tutelarsi in fretta e sta cercando un centrale difensivo affidabile, visti i rapporti sempre più fitti tra De Ligt e il Bayern Monaco. Ecco dunque spuntare il nome di Bremer come alternativa più plausibile per qualità e comodità dell’operazione. Il difensore non dovrebbe neanche cambiare città, anche se il suo passaggio dal Torino ai bianconeri avrebbe un sapore di “alto tradimento” per i tifosi granata.

L’elenco di squadre a cui Bremer farebbe molto comodo si infittisce, perché anche il Napoli, avendo perso il muro senegalese, potrebbe entrare in corsa. Al momento tuttavia sembra proprio la Juve ad essere la squadra più convinta ad accettare le richieste di Cairo, avvicinandosi ai 40 milioni richiesti con un’offerta di 35 milioni più bonus. La forbice è dunque molto stretta e, nonostante il presidente granata spinga fortemente per spedirlo nell’Inter orfana di Skriniar, Marotta non ha ancora formulato un’offerta convincente.

La posizione di Cairo su Bremer è chiara

Le parole di Cairo sono state chiare. La promessa a Bremer di essere ceduto ad una big è sempre valida, ma non a prezzi di saldo. Dunque non si scende dai quaranta milioni e non si accettano contropartite tecniche, tantomeno dalla Juve. Il colloquio tra Bremer e Vagnati, avvenuto dopo l’allenamento di ieri, ha chiarito ancora una volta, se ce ne fosse stato bisogno, che il Torino ha tutta l’intenzione di venire incontro alle sue necessità. Juve e Inter premono forte, con il Napoli che resta alla finestra e sonda altri profili in attesa di capire se c’è lo spazio per incunearsi nell’asta.

Bremer non è solo nel mirino di club italiani e la trattativa-lampo che ha portato Koulibaly al Chelsea dovrebbe essere un campanello d’allarme importante. In un contesto come quello del nostro calcio, infatti, qualche club di Premier League può sbaragliare la concorrenza in un amen. Il tempo stringe, e il difensore, in caso di eccessivi tentennamenti, potrebbe scegliere la pista estera. L’Italia rischierebbe così di perdere, nella stessa estate, Skrinar, De Ligt, Koulibaly e Bremer. Non proprio un bel biglietto da visita.

Seguici anche su Per Sempre News!