marotta juventus

L’amministratore delegato dell’Inter, Beppe Marotta, è intervenuto in conferenza stampa assieme a Simone Inzaghi, facendo una quadra sul mercato, in particolare su Paulo Dybala.

Prende parola Marotta:

“La stagione passata la definirei agrodolce. La bacheca si è arricchita di due trofei importanti, ci lascia amareggiati il secondo posto ma dimostra che la differenza tra chi vince e chi perde è minima. Porto i saluti di Zhang e vi auguro buon lavoro. Una novità importante è il rinnovo del nostro allenatore, frutto di un rapporto instaurato l’anno scorso dopo le turbolenze estive. Ha dato ampia soddisfazione a società e tifosi. Ha dimostrato coi fatti di essere all’altezza. È l’occasione di ringraziare anche i miei colleghi Ausilio e Baccin, che stanno lavorando per allestire una squadra competitiva.

Nel mondo del calcio l’asticella deve essere molto alta. Bisogna avere il coraggio di vincere, non la paura di perdere. Ci presentiamo ai nastri di partenza con questo obiettivo, di vincere, frutto del fatto che abbiamo dimostrato negli anni di essere competitivi. Il mercato che abbiamo fatto è creativo, molto intuitivo, che ci ha portato ad allestire una squadra importante. Abbiamo davanti due mesi di mercato, anche se il campionato di quest’anno sarà anomalo. Il lavoro di mister Inzaghi e di tutto il suo staff sarà complicato. Noi abbiamo l’obiettivo di ampliare la bacheca: i trofei sono frutto di cultura del lavoro, di senso di appartenenza.”

Su Dybala, può dirci a che punto è la trattativa?

“Lui fa parte di una serie di calciatori svincolati. È la prima volta che tanti svincolati di livello sono ancora fermi senza squadra. È la dimostrazione che il calcio sta cambiando, è un calcio che contiene i costi. Dybala rappresentava un’opportunità ma non possiamo dimenticare che siamo a posto nel settore offensivo.

Abbiamo giocatori di spessore che l’allenatore dovrà gestire nel migliore dei modi. Resta l’affetto nei confronti di Dybala.”