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Inter ed Alexis Sanchez è ormai ai ferri corti. Il cileno chiede la buonuscita per lasciare i neroazzurri. L’attaccante vuole che siano decisi i dettagli della rescissione col club prima di andare via da Milano.

L’Inter ha necessità di liberarsi da ingaggi pesanti e da qui nasce la cessione di Sanchez. L’ex Udinese non è stato protagonista della stagione dei neroazzurri, nonostante abbia deciso la finale di Supercoppa Italiana a Gennaio contro la Juventus.

Per questo è iniziato un braccio di ferro che sta durando da un po’, perché l’attaccante non vorrebbe abbandonare la società senza una buonuscita, mentre l’Inter non ha intenzione di versarla.

El Nino Maravilla ha già rifiutato diverse società , tra cui il Villareal, ma anche Galatasaray, Olimpique Marsiglia e Siviglia.

Proprio il Marsiglia poteva essere una meta che al cileno sarebbe piaciuta, in quanto in panchina siede Jorge Sampaoli, ex ct della Nazionale cilena, della quale l’attaccante è stato uno dei protagonisti.

La squadra allenata da Simone Inzaghi, prima di accelerare sul mercato, dovrà abbassare il monte ingaggi, e l’attaccante rientra in questo ridimensionamento.

Altro giocatore che non rientrerà più nei piani dell’Inter, che era approdato a Milano con grandi speranze di rivalsa, è Arturo Vidal. Il cileno non ha avuto molto spazio quest’anno, ed è stato rilegato in panchina in un ruolo marginale nella stagione appena trascorsa.

Lo stipendio di Sanchez è di 7 milioni di euro, soldi che l’Inter vorrebbe investire in giovani ed in un progetto che servirà a far crescere altri calciatori. Lo stesso discorso si può fare per Vidal, il centrocampista arriva a percepire quasi 8 milioni di euro.

Entrambi i giocatori hanno uno stipendio alto, per gli standard imposti dalla società per la nuova stagione. Dunque per evitare differenze di ingaggi tra i compagni di squadra, si sente il bisogno di avere un tetto massimo per tutti, o quasi.