Ad una settimana dal raduno fissato al Filadelfia, la casella relativa agli acquisti in casa Toro è ancora vuota. La società granata è ferma ai riscatti di Pietro Pellegri e Samuele Ricci per i quali manca solo l’ufficialità. Il Presidente Urbano Cairo e il direttore tecnico Davide Vagnati sono chiamati ad accelerare sul mercato in entrata, dato che il raduno è dietro l’angolo e la rosa un cantiere aperto.

Hanno lasciato il Toro Brekalo, Pjaca, Pobega, Praet e Mandragora. Per gli ultimi due si continua a lavorare con il Leicester e la Juventus per trovare un accordo sulla base di un nuovo prestito con obbligo di riscatto a cifre diverse rispetto a quelle pattuite la scorsa estate. A breve lasceranno la squadra granata anche due pezzi da novanta come Andrea Belotti (per il quale è forte la pista Monaco) e Gleison Bremer dalla cui cessione (oltre a quelle minori di Verdi, Linetty, Zaza e forse Ola Aina) arriveranno le risorse per finanziare il mercato in entrata.

DIFESA

Con Milinkovic-Savic è in uscita, il Toro dopo aver bloccato il brasiliano Gabriel sta valutando altri profili come Dragowski della Fiorentina. Al posto di Bremer il nome più caldo è quello del francese Oumar Solet, difensore classe 2000 del Salisburgo con il quale è stato trovato l’accordo sull’ingaggio. Gli agenti del calciatore (i fratelli Giuffrida) sono a Salisburgo per trattare con il club austriaco: a 10/12 milioni si può chiudere.

CENTROCAMPO

Scaduto il prestito secco di Pobega tornato al Milan, anche Rolando Mandragora sembra destinato a lasciare Torino. Il club granata non ha esercitato il riscatto ed è tornato a trattare con il club bianconero offrendo 7/8 milioni forte della volontà del calciatore di continuare a vestire la maglia granata. I bianconeri vogliono di più e su questo stallo si è inserita la Fiorentina che offerto 10 milioni di euro. I granata parallelemente stanno trattando Giulio Maggiore in scadenza di contratto 2023 con lo Spezia per il quale si può chiudere per una cifra di poco superiore ai 5 milioni.

ATTACCO

Via Brekalo, via Pjaca, via Praet (ci sono comunque buone possibilità per una sua permanenza a Torino), il Toro si ritrova nella necessità di intervenire pesantemente nel ruolo di trequartista disponendo attualmente del solo Demba Seck. Tanti nomi trattati, dal croato Vlasic del West Ham, Luis Henrique dell’OM, passando per Pessina e Joao Pedro (per il quale sembra si stia avvicinando al Toro e che andrebbe a ricoprire il ruolo di trequartista ma anche di attaccante).

Il difensore centrale, il centrocampista e due trequartisti saranno i primi acquisti che saranno portati a termine nei prossimi giorni dalla dirigenza granata.