La Reggina ha un debito di 11 milioni di euro né un centesimo di più né uno di meno. Il debito della squadra amaranto è stato ufficialmente pubblicato dal La Gazzetta dello Sport. Per poter colmare il debito, si avrà tempo fino al 22 giugno, data di presentazione di iscrizione al campionato di Serie B. Per garantire che la squadra partecipi alla prossima stagione fra i Cadetti servono quasi 3 milioni di euro. Questa cifra è stata scaturita dalla norma che ha consentito la Reggina di correggere questo valore dato che le ultime stagioni degli amaranto sono state in Serie C e in Serie B. Questi milioni serviranno per pagare il debito sportivo della stagione appena conclusa. In conclusione, la situazione non è drammatica ma la sfiora. Adesso chi vorrà acquistare la Reggina avrà 21 giorni a disposizione per mettere nero su bianco la pratica e soprattutto per mantenere la squadra in Serie B.

Foto Twitter account Reggina

Intanto Giuseppe Praticò, ex amministratore delegato della Reggina, ai microfoni di LaCNews24, ha parlato della situazione della squadra e di un debito che vanta nei confronti di Gallo: “qualcuno disse che avevamo venduto la Reggina per 1.4 milioni di euro. Le carte dicono, però, che abbiamo ricevuto circa 350 mila euro con 120 mila ancora insoluti. La Lega, poi, ha versato fino a giugno circa 800 mila euro di contributi maturati nella nostra gestione. Sono convinto che la nostra Reggina non sarebbe fallita alla luce di questi numeri“.