La trattativa per la cessione della Reggina procede spedita, pur nella massima riservatezza. E nelle ultime ore prevale l’ottimismo, sulla linea di quanto abbiamo raccontato nelle ultime settimane. Sono almeno tre le cordate interessate, ne prevale una con rappresentanti inglesi e americani, sullo sfondo ci sarebbe un imprenditore italiano. Sarà nominato un amministratore unico, in modo da poter procedere con i discorsi legati al bilancio per rispettare le scadenze che prima di metà giugno dovranno portare all’iscrizione alla prossima Serie B. Alla fine di questa storia ci saranno molte cose da raccontare, comprese quelle che coinvolgono gli “avvoltoi” pronti a piombare sulla preda per giudicare una gestione tecnica (e non solo) fallimentare nell’ultima stagione di B. Ma in queste ore e in questi giorni la Reggina preferisce i fatti, per rispondere alle chiacchiere ci sarà tempo”. Con queste parole, Alfredo Pedullà sul suo sito ha pubblicato le novità che riguardano la Reggina, squadra calabrese che milita in Serie B.

Foto Ufficiale Twitter Reggina 1914

Nelle ultime settimane la squadra ha visto l’arresto del suo Presidente, Luca Gallo, che è accusato di auto riciclaggio e omesso versamento dell’Iva. Messo ai domiciliari il numero uno degli amaranto dovrà far capire quali sono le sue intenzioni e quali saranno gli scenari per la Reggina. Come ha più volte ribadito Alfredo Pedullà sui social e sul suo sito, sulla squadra amaranto ci sarebbero tre cordate pronte ad acquistare a squadra. Nelle prossime settimane, precisamente nella metà del mese di giugno, ci saranno scadenze inderogabili che daranno più con precisione quale sarà sarà il destino della Reggina.