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Luciano Spalletti, dopo la gara vinta dal suo Napoli contro lo Spezia, è intervenuto ai microfoni di DAZN chiarendo una volta per tutte il suo pensiero su Koulibaly. Il difensore è un punto di riferimento dentro e fuori dal campo, ma le voci di mercato su di lui non si placano. Il senegalese è da poco entrato tra gli obiettivi del Barcellona di Xavi ma è stato accostato anche alla Juventus, che perderà Chiellini e ha bisogno di un altro totem da affiancare a Chiellini, al PSG ed anche al Chelsea.

Il tecnico di Certaldo non ne vuole sapere, perché Koulibaly non è soltanto forte ma è una presenza fondamentale all’interno di uno spogliatoio che rischia di perdere troppa personalità dopo l’addio di Insigne:

“Il club sa come la penso, ci sono calciatori che hanno cose differenti, soprattutto per contesti in cui si sono inseriti nel tessuto, nella città, con qualità differenti. Sono tutte cose che per inserire in altri calciatori ci vuole tempo. Koulibaly è diventato questo, ma all’inizio non era così. I buoni giocatori si comprano, i leader si creano negli anni”.

Il messaggio lanciato dal tecnico alla società e a De Laurentiis è stato chiaro. Ok Insigne, ma Koulibaly non si tocca.