Infantino attentato bruxelles

Un terremoto sta per abbattersi da parte della Fifa sul mondo dei procuratori e Infantino cambia tutto. Dalla prossima estate infatti, verranno introdotte alcune regole in assenza delle quali, fino a oggi è stato possibile condizionare e inquinare molte operazioni di mercato senza che vi fosse alcuna regolamentazione in materia.

Ma vediamo in breve in cosa consistono i principali cambiamenti previsti da Infantino:

La prima regola consisterà nel fatto che le attuali supercommissioni riconosciute agli agenti, come è appena avvenuto per i 40 milioni ricevuti di procuratori di Haaland per il trasferimento del giocatore norvegese dal Borussia Dortmund al Manchester City, verranno abolite ma sarà consentito il riconoscimento di tali emolumenti solo entro una soglia massima che verrà determinata dalla Fifa.

La seconda regola prevede che a poter rappresentare i giocatori debbano essere solo ed esclusivamente figure professionali iscritte all’albo dei procuratori Fifa e non chiunque. Così facendo non verrebbe consento a parenti, amici e affini non iscritti a poter rappresentare gli atleti.

La terza regola, che potrebbe essere quella più controversa e combattuta, prevederebbe che ogni procuratore possa rappresentare un solo atleta e non di più poiché da sempre i procuratori hanno rappresentato più di un soggetto.

Quest’ultima regola mi sembra la più difficile da perseguire. Immaginate se l’agenzia di Mino Raiola o se Jorge Mendes dovesse scegliere di trattenere i rapporti con uno solo degli assistiti rinunciando a tutti gli altri? Credo sia impossibile.

Ma in queste nuove linee guida della Fifa, che sicuramente non saranno le uniche, ci intravedo più che una mano santa per la salvaguardia del mondo del calcio, un tornaconto personale per la stessa FIFA che da un lato obbligherebbe ogni procuratore ad avere un solo assistito mentre tutti gli altri dovranno essere patrocinati da nuovi procuratori che dovranno iscriversi alla Fifa per poter esercitare. (vedi regola due)

Come tutti i proclami del mondo del calcio, anche in questo caso bisognerà attendere la versione finale delle nuove disposizioni, ma c’è un colossale punto interrogativo che mi lascia pensare: in tanti anni il mondo del calciomercato ha vissuto nella più assoluta libertà di movimento ma a pochi giorni dalla morte del re dei procuratori Mino Raiola, ecco che vanno in scena nuove regole.

Sarà solo un’incredibile coincidenza? Ma sicuramente si! Forse sarò in malafede, anzi, sicuramente.