insigne discorso addio

Un Insigne visibilmente commosso ha vissuto momenti di grande emozione prima della gara con il Genoa. Ben 50.000 persone l’hanno omaggiato con striscioni, cori e lacrime, segno di un legame fortissimo con Napoli e la città. Dopo aver ricevuto una maglia dai “Ciro” Mertens e Koulibaly, Lorenzo è stato omaggiato anche di un imponente trofeo e di un quadro particolare il cui ologramma gli consentirà di rivivere i momenti più belli della sua carriera in azzurro. Poche ma significative le parole pronunciate da Insigne nel discorso di addio:

“Abbiamo sofferto, a volte anche litigato, ma sempre insieme come un’enorme famiglia. Mi sono sentito accolto, amato dalla gente della mia terra della mia maglia. Stare a Napoli è stata non solo una meravigliosa esperienza, ma anche una grossa responsabilità che ho accettato con amore e fierezza da sempre. Ogni addio, anche se il frutto di una scelta, lascia l’amaro in bocca ma questo è un pò di più… lasciare Napoli significherà lasciare casa con la consapevolezza che ti mancherà, che mi mancherete sempre. In questi 10 anni abbiamo collezionato momenti indimenticabili che ricorderò con grande emozione e che porterò nel bagaglio lavorativo e personale. Ho sempre dato tutto ciò che avevo, ma la vera partita la più importante quella che non avrà mai risultato dove non ci saranno sconfitti o vincitori l’abbiamo giocata insieme. Infine grazie a voi a tutti: ai tifosi del Napoli nel mondo, ai miei compagni di squadra che hanno reso tutto più semplice rivelandosi anche grandi amici su cui poter contare. Grazie inoltre all’intero staff al mister che ha avuto cura di me dal primo giorno. Grazie alla società che ha reso possibile tutto questo. Un grazie speciale a chi ha sempre creduto in me, alla mia famiglia, a mia moglie e ai miei figli. Grazie di cuore. Forza Napoli sempre!”

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