Non si placano le polemiche dopo VicenzaLecce, partita di Serie B interrotta al metà della ripresa a causa di un lancio di un petardo dalla curva dei salentini. Tale gesto ha causato la sostituzione di Contini, portiere dei padroni di casa, stordito dallo scoppio dell’oggetto. La partita è terminata con la vittoria dei Vicentini per 2-1. Ad analizzare l’accaduto accusando il portiere di “farsa” è stato il direttore sportivo Pantaleo Corvino che in conferenza stampa, come ha riportato Raisport, ha dichiarato: “quello che è accaduto è stata una sceneggiata, una pagliacciata ai danni di una città e di un territorio. Una gara alterata che ha creato un clima di tensione, a cui è seguita una lunghissima sospensione. Sono convinto che il Vicenza non ha mancato di lealtà sportiva ma il tesserato sì, e noi chiediamo sia aperta un’inchiesta presso la Procura federale per lui e per i tesserati che hanno favorito quella sceneggiata. Gli errori successivi commessi dal Lecce sono stati figli di quel clima che si è creato. Condanniamo ogni forma di violenza che può essere anche quella di un petardo lanciato. Nessun petardo ha mai fatto fermare una gara per oltre dieci minuti. Quella sospensione ha alterato una gara che il Lecce meritatamente stava vincendo e avrebbe decretato la nostra promozione in serie A”.