acerbi inter

“48 ore per riflettere”: questo il tempo che ci ha impiegato Francesco Acerbi per scrivere una lettera a cuore aperto ai tifosi della Lazio. Il difensore, preso di mira dalla Curva Nord per via di alcune dichiarazioni, vuole rimediare al grande errore, non solo tecnico sul gol dell’1-2 del Milan. Il Leone infatti è stato beccato dalle telecamere con un sorriso beffardo subito il gol della sconfitta. Già domenica sera a distanza di qualche ora dalla fine del match, Acerbi aveva scritto sul suo profilo Instagram due righe sulla situazione ma ha deciso di scrivere di nuovo ai tifosi biancocelesti. Ecco le sue parole nella lunga lettera al Corriere dello Sport:

“La partita con il Milan è stata per tutti un frullatore di emozioni e frustrazioni e così, dopo un’iniziale reazione dettata dall’istinto, ho deciso di prendermi 48 ore per riflettere e trovare le parole giuste per condividere i miei pensieri e le mie sensazioni, a cuore aperto”.

Una situazione paradossale quella che vive Acerbi da qualche mese, ricoperto di fischi anche allo Stadio Olimpico dalla propria gente:

“Purtroppo da qualche mese vivo una situazione a livello personale che non mi sarei mai aspettato di vivere. Avverto una sensazione di solitudine che umanamente mi ferisce. Non posso accettare illazioni sulla mia integrità personale e professionale, sulla mia serietà e sul mio impegno a difesa dei colori della Lazio”.

Una parola d’ordine: voltare pagina

“Dopo la partita con il Milan, ho letto e sentito insinuazioni assurde che non posso e non voglio accettare. Mi piacerebbe che tutti insieme potessimo voltare pagina, almeno per concludere la stagione nel migliore dei modi, con dignità e rispetto reciproco”.