E’ stato pubblicato il bilancio dell’anno solare 2021 del Torino FC. Il club granata ha chiuso l’esercizio al 31 dicembre 2021 con una perdita pari a 30 milioni di euro dopo il rosso di 19 milioni di euro del bilancio al 31 dicembre 2020. Per il quarto anno consecutivo la società granata chiude in rosso: l’ultimo utile è stato registrato nel 2017 con un esercizio chiuso con 37,2 milioni di attivo.

Così come il 2020, anche il conto economico dell’esercizio 2021 è impattato in misura significativa dagli effetti derivanti dal Covid, dalla flessione dei ricavi da stadio (ricavi derivanti dalla vendita dei biglietti, abbonamenti e servizi di ospitalità), ricavi da sponsorizzazione e pubblicitari. Tale situazione ha generato, anche nel 2021, una flessione del valore di mercato dei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori e una conseguente difficoltà a realizzare proventi dalla cessione dei diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori così come a cedere i diritti pluriennali di calciatori non più funzionali al progetto tecnico-sportivo.

Il ‘valore della produzione’ ammonta a 83,7 milioni con un incremento di 3,1 milioni rispetto all’esercizio precedente (80,6 milioni nel 2020), lontana tuttavia dai 96,3 milioni del 2019. I costi del personale sono aumentati di 19,9 milioni di euro, riconducibili ai costi legati alla risoluzione di rapporti di lavoro con alcuni tesserati, allo staff tecnico ‘esonerato’ della prima squadra e dagli effetti del ritardo con cui è iniziata la stagione sportiva 2020-2021 che ha comportato un differimento dei costi del personale sportivo della stagione 2020-2021 dall’esercizio 2020 all’esercizio 2021.

Nei prossimi giorni analizzeremo tutte le voci del bilancio con un approfondimento sulle cause che hanno portato il Torino a far registrare il quarto anno consecutivo di perdita d’esercizio.