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Igor alla Fiorentina ha trovato il suo ambiente perfetto. La squadra, la città e i compagni hanno accolto ben volentieri il brasiliano. In questa stagione ha giocato 21 partite in Serie A dimostrando di esser solido e di esser attaccato alla maglia della viola. Al Corriere dello Sport, Igor ha voluto parlare del legame che ha creato con la Fiorentina e con lo staff: “se hai un sogno, se vuoi vincere nella vita, devi lottare per quello. Ma qui ho trovato un’altra famiglia, quella viola, coi compagni, lo staff e pure la dirigenza, a cominciare dal presidente Commisso, che sa sempre come starci vicino. Sono cresciuto in una città molto piccola. Ho voluto immortalare quel momento per ricordarlo sempre. Ho portato con me i miei sogni. I nostri tifosi ci danno una spinta indescrivibileE poi io non ho dubbi: a casa nostra dobbiamo comandare noi, senza incertezze. C’è stato qualche incidente di percorso, ma ogni volta siamo ripartiti”. Igor ha poi elogiato le qualità di Vincenzo Italiano“È un martello. Riesce a tirare fuori sempre il meglio da ciascuno dei suoi giocatori. Nessuno è alla periferia del gruppo, è lui il primo a impegnarsi per la crescita dei singoli. Con me è successo questo”. 

vlahovic non convocato
Fonte corrieredellosport.it

Il difensore della Fiorentina si è poi scagliato contro il suo ex compagno di squadra Vlahovic: io non sono quel calciatore che dice di essere pronto a firmare e poi invece non lo fa, io sono solo grato di essere qui. Poi, se mi proporranno di allungare questa mia avventura ne parleremo. Quello che mi sento di dire che io qui sono molto, molto felice. Questa è una famiglia. Voglio portare la Fiorentina lì dove merita”.