Caprari Verona

Il Verona ha trovato un suo duo offensivo veramente superlativo composto da Simeone, figlio dell’ex centrocampista di Inter e Lazio e attuale allenatore dell’Atletico Madrid e Caprari. Proprio l’azzurro dopo esser stato poco abile alla Sampdoria ha trovato equilibrio al Verona. Eppure la stagione per l’attaccante era partita male con Di Francesco, ma con l’esonero dell’ex Roma e l’arrivo di Igor Tudor, la situazione è migliorata notevolmente. In totale ha realizzato 10 gol e 25 partita in questa stagione, la sua utilità offensiva è sotto gli occhi di tutti. Tudor è rimasto ammaliato da tale esplosione che oramai lo considera punto fermo con Simeone in attacco.

Ai microfoni di Dazn, Gianluca Caprari ha parlato del suo anno con la maglia del Verona: “ambire a qualcosa in più? Ci siamo parlati e ci siamo detti di non accontentarci. Siamo una squadra forte, può giocarsela con tutti. Mi piacerebbe fare quanti più punti possibile per vedere dove arriviamo. Non mi ha mai dato sensazioni negative, questo gruppo”. Eppure il destino dell’attaccante del Verona poteva esser diverso come ha rivelato: “mi ha chiamato D’Amico, il direttore, e mi ha chiesto di esprimere le mie grandi qualità. Non me l’aspettavo, ma lo volevo fortemente”.