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Il tormentone Paulo Dybala sta diventando sempre più caldo e discusso. A tre mesi dalla scadenza effettiva del contratto, la Joya è ancora in stand-by di capire il suo futuro, se alla Juventus o altrove. Quello che sta diventando sempre più complicato da capire è quando club e giocatore si incontreranno per discuterne, visto che fino adesso abbiamo vissuto tra date false, spostamenti repentini e promesse di meeting rimandate a chissà quale giorno. Alzi la mano chi ci ha capito qualcosa! Prima a novembre, poi a gennaio, quindi a fine febbraio dopo il famoso Cda bianconero. Niente di tutto ciò. Jorge Antun sta diventando una sorta di boomerang che va e torna da Torino senza quagliare niente. Intanto, da qualche giorno è arrivato nel capoluogo piemontese.

Senza girarci troppo intorno, è palese come il piano di Arrivabene e Cherubini sia quello di temporeggiare per valutare non si sa bene cosa. Lo stato fisico di Dybala magari? E’ da 7 anni alla Juventus e in ogni stagione ha avuto sempre qualche acciacco muscolare; che sia fragile non lo scopriamo di certo oggi. Ma è inutile tirare la carretta, o prendi o lasci. 45,6 è la media di partite giocate dall’argentino a stagione nei primi 5 anni di Juve. Solo l’anno scorso non c’è mai (nel vero senso della parola) stato l’ex Palermo, giocandone appena 26. Oggi è fermo a quota 27 in tutte le competizioni, con due mesi ancora da disputare.

Il tempo scorre e le offerte sul suo conto cominciano a vacillare da diversi club. Il primo tra questi è sempre l’Inter dell’occhio di falco Beppe Marotta, un cavallo di battaglia quando si parla di parametri zero. Come riporta La Gazzetta dello Sport, c’è già stato un contatto tra Antun e l’AD nerazzurro, con quest’ultimo che sarebbe disposto a mettere sul piatto 7,5 milioni di euro netti per un minimo di quattro o cinque stagioni. Il tutto sommato a dei bonus legati alla firma. Un’offerta superiore ma neanche di tanto a quella che la Juventus presenzierà al giocatore: la differenza sta solo nella durata del contratto.

Oggi la Joya guadagna 7,3 milioni netti a stagione e l’accordo verbale iniziale per il rinnovo era di 8+2 di bonus fino al 2026. Un’offerta successivamente ritirata dalla stessa dirigenza bianconera, che ha in mente di proporre al giocatore un contratto da 7+3, quindi al ribasso diciamo. L’ago della bilancia verrà spostato dallo stesso Dybala, che si trova al classico bivio di carriera: prolungare giurando amore alla Juventus, diventandone un punto fermo, o regalarsi un’ultima esperienza in un’altra grande squadra. Insomma, fedeltà o quattrini, per farla breve. Nel giro di poco dovremmo scoprirlo.

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