Markus Gisdol ha lasciato il Lokomotiv Mosca a causa della guerra tra Russia e Ucraina. L’allenatore è arrivato alla squadra russa ad ottobre e l’ha guidata fino a sfiorare le fasi finali della Europa League. Ma causa di questo conflitto la squadra le condizioni per allenare sono totalmente rase al suolo e la sua decisione è abbastanza comprensibile. Markus Gisdol, come ha riportato SportMediaset, ha spiegato il suo addio alla Lokomotiv Mosca: “per me allenare è il miglior lavoro del mondo, ma non posso esercitare la mia professione in un paese in cui il leader è responsabile di una guerra nel mezzo dell’Europa. Questo non è in linea con i miei valori, motivo per cui ho rassegnato le dimissioni con effetto immediato. Non posso stare su un campo di allenamento a Mosca, allenare i giocatori, pretendere professionalità quando a pochi chilometri di distanza si danno ordini che causano grandi sofferenze a un popolo intero. Questa è una mia decisione personale e ne sono assolutamente convinto”.

Markus Gisdol ha appena giocato solo dodici partite e il suo posto verrà preso ad interim da Marvin Kompper, ex difensore della Fiorentina, che ha il compito di guidare la squadra per le prossime sfide di Coppa di Russia e campionato.