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Finisce tutto lì, al 94′ con Fabian Ruiz che corre sotto al settore ospiti dove i tifosi del Napoli lo acclamano come l’eroe della serata. La vittoria all’ultimo respiro contro la Lazio da parte degli azzurri ha dato la possibilità di raggiungere la vetta, sperando più che mai nello scudetto. Tutto questo davanti a una squadra che può solo mangiarsi i gomiti per come ha giocato. I biancocelesti infatti hanno avuto il pallino del gioco per tutto il primo tempo, hanno avuto diverse occasioni ma Ospina ha sempre saputo disinnescare qualsiasi problema.

“È stata una buona partita, nel primo tempo abbiamo giocato solo noi, col rammarico di averlo chiuso 0-0”. Ha detto Maurizio Sarri a DAZN. Poi però il primo tempo è finito e una volta rientrati in campo, i padroni di casa hanno cominciato a lasciare troppi spazi al Napoli e, su un errore difensivo come sempre, Insigne l’ha messa dentro. Pedro ha risollevato gli umori dei presenti all’Olimpico e dei tifosi a casa con un gran gol al minuto 88. Ma succede tutto nel recupero:

L’ingenuità al 94 ci è costata la partita. L’aspetto positivo è che tre mesi fa il Napoli per noi era ingiocabile, oggi invece abbiamo giocato più che alla pari, avendo più occasioni da gol di loro. Anche per questo ci rimane un forte rammarico“.

Una sconfitta che arriva al termine di una settimana all’insegna dell’amaro in bocca: prima il pareggio con l’Udinese in campionato, poi il 2-2 ottenuto con il Porto che ha fatto fuori la Lazio dall’Europa League. Infine il Napoli, con una sconfitta rimediata proprio all’ultimo, con la difesa alta come a voler provare a vincere una partita che forse non avresti mai vinto.

È ora di fare sul serio Lazio, devi ritornare a vincere

Anche il pareggio sarebbe stato stretto alla Lazio sia chiaro ma di certo l’1-1 avrebbe dato un forte scossone all’ambiente. E invece ogni tifoso biancoceleste è andato a dormire con il rammarico di una bella prestazione ma di fatto non ha portato nulla. Perché quella all’Olimpico è stata una Lazio molto bella da vedere, a palleggiare e creare con la Curva Nord come sottofondo ma se la palla non la metti in rete, le prestazioni contano ben poco.

Ripartire da questo, dal gioco che sicuramente c’è e che sta facendo capire a tutti che la Lazio di Sarri si sta finalmente vedendo. Ma ora è tempo di fare risultati e di far diventare quella bellezza in ballo vero: quello che passa dai piedi di Milinkovic, Luis Alberto, Zaccagni, Felipe Anderson e Immobile. Perché sono loro i veri coreografi di questa Lazio. E come ha detto proprio il numero 20 a fine partita, questa squadra deve essere più cattiva e ricominciare a vincere, perché solo così si fanno passi in avanti. Ripartire da un campo tosto come quello di Cagliari, anche se Zaccagni è sicuro che sarà una trasferta vincente. Queste le sue parole a Lazio Style Channel:

Forse potevamo essere più cattivi nel primo tempo, abbiamo creato veramente tanto e abbiamo dominato: loro non hanno creato quasi niente. La prima frazione di gioco è stata molto intensa e l’abbiamo pagata nella seconda. La prestazione della squadra c’è stata, siamo sulla strada giusta per andare avanti. Il Cagliari? Affronteremo una squadra che sta bene, ma noi andremo lì per vincere“.