Stefano Pioli ha parlato ai microfoni di DAZN al termine della partita contro l’Udinese, finita 1-1. Il tecnico rossonero ha fatto polemica sull’episodio che ha portato al pareggio friulano, dove secondo lui c’è stato un evidente tocco di mano di Udogie. Ecco le dichiarazioni complete.

Il gol dell’Udinese?

“L’episodio del goal di Udogie è stato decisivo: senza quel goal lì probabilmente avremmo vinto la partita. Se l’Udinese in passato ha subito dei torti non è che stasera doveva ricevere indietro dei torti… Il fallo di mano è evidente, è mano! Gli episodi sfavorevoli cominciano ad essere tanti ed è un peccato. Noi ci prendiamo le nostre responsabilità: non abbiamo fatto la nostra miglior prestazione, c’è mancato ritmo, c’è mancata intensità. Sappiamo giocare meglio e lavoreremo per farlo, ma gli episodi ci hanno penalizzato troppo. Non abbiamo avuto ritmo… Non si può giocar solo 45 minuti di gioco effettivo”.

Il Milan ha perso 12 punti da fine novembre a oggi con le squadre dalla parte destra della classifica:

“Non è un caso. Queste partite sono difficile se non riesci a sbloccarle, ma noi siamo abbastanza bravi nell’approccio e poi dobbiamo chiuderle… Stasera non abbiamo cercato di chiudere la partita con convinzione, ma abbiamo cercato di gestirla. Poi capita uno svarione, un errore arbitrale e pareggi la partita…”.

Momento di difficoltà fisica?

“Non credo che ci sia un’involuzione atletica. La squadra sta bene dal punto di vista fisico, dobbiamo dare più ritmo muovendo la palla più velocemente e più velocemente noi senza palla. Stasera abbiamo sfavorito l’Udinese”.

Si aspettava di più dalla sua squadra?

“Certo che mi aspetto di più, anche loro non saranno soddisfatti della prestazione. Lavoreremo su tutto: sugli aspetti tattici, sulle posizioni con e senza palla e sulla testa dei giocatori”.

Come sta Ibrahimovic?

“Stava un pochettino meglio, ma fin quando non si allenerà con la squadra non posso essere nè troppo fiducioso né positivo. Vedremo nei prossimi giorni”.

E’ mancata voglia al suo Milan?

“Voglia non è il termine giusto. Io continuo a parlare di lucidità. Abbiamo duellato e vinto tanti contrasti, ma dobbiamo comandare di più le partite giocando di più nella metà campo avversaria; nel secondo tempo non l’abbiamo fatto”.

Che idea ha sul VAR?

“Io su questo ho una mia idea: io tornerei ad avere le coppie arbitrali. Tutti gli arbitri conoscono benissimo il regolamento, ma tutti gli arbitri interpretano diversamente. Io farei le coppie fisse: Marchetti in campo e Guida al VAR oggi, la prossima Guida in campo e Marchetti al VAR. Io non sono contro il VAR, ma oggi si doveva intervenire. Prima c’erano le quaterne, credo si possa fare così per migliorare”.

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