Strana la vita di un attaccante, soprattutto se si passa da “bidone” a attaccante affamato. Per 1 anno e mezzo Verdat Muriqi è stato oggetto del mistero per i tifosi della Lazio, mentre ora al Mallorca sta diventando idolo della squadra spagnola. Il kosovaro è giunto a Mallorca con tanti dubbi e tanti interrogativi sul suo possibile andamento. Ora invece sembra che l’attaccante si sia già integrato e abbia già capito i meccanismi della squadra. Dopo il gol contro il Cadice, l’allenatore Luis García ha dichiarato lodi sul kosovaro, come ha riportato AS: “è un giocatore molto diverso da quello che avevamo, ci mancava un profilo del genere”.

Foto twitter ufficiale muriqi

Verdat Muriqi sul sito del Mallorca ha dichiarato: “è stata una vittoria importante. Nella mia prima partita qui sono riuscito a segnare, ma soprattutto la squadra ha vinto e ha preso questi tre punti importanti. Quando sei un attaccante, vuoi sempre segnare. Sono molto grato di tutto a tutti i compagni di squadra che mi hanno accolto benissimo”. La domanda adesso sorge spontanea: il campionato italiano era troppo difficile per l’attaccante oppure alla Lazio non hanno capito le sue potenzialità?

Che la Serie A sia un campionato abbastanza complicato è abbastanza risaputo, ma Muriqi con due allenatori non è riuscito a dare sprazzi di buon gioco e soprattutto le reti che i tifosi hanno sempre richiesto. Il campionato spagnolo è molto più semplice nel gioco, basti vedere come Christian Stuani nella Reggina abbia segnato 1 gol solo, mentre in Spagna con Espanyol, Albacete e Girona abbia trovato la via del gol. In conclusione, Verdat Muriqi è in questo momento in stato di grazia, ma il campionato spagnolo è lungo. Bisognerà capire cosa farà l’attaccante ex della Lazio contro altre difese più blasonate… come Rea Madrid e Barcellona e Atletico Madrid.