Dirige l’orchestra Sergej Milinkovic: si, nella serata finale di Sanremo, il miglior arrangiatore e trascinatore del sabato sera è stato proprio il numero 21 biancoceleste. Un giocatore che fa tutto: governa il centrocampo, torna indietro per difendere, si butta in avanti per segnare. Ovviamente la prestazione contro la Fiorentina è solo la punta di diamante di una stagione perfetta per il Sergente che sta costruendo veramente tanto. Basti pensare che alla 24esima giornata di Serie A, Milinkovic ha segnato ben 8 gol e 8 assist, diventando sempre di più uno dei migliori centrocampisti del campionato. A livello europeo non ha rivali se non Dimitri Payet che ha fatto bene quanto lui. Per il ruolo che ricopre, è fenomenale anche il suo posizionamento nella classifica marcatori: il biancoceleste è ai piedi dei migliori dieci mentre per quella degli assist è in vetta, condividendo il primato con Calhanoglu.

I tifosi della Lazio possono solo gioire di avere un campione come Sergej nella propria squadra, sempre pronto ad aiutare i compagni e a reinventarsi in qualsiasi ruolo pur di vincere. Tocchi di classe, movimenti ben delineati, più di una giocata pregiata e molti km corsi ogni volta che finisce una partita. Il gioiello più prezioso della Lazio di Sarri insieme a Ciro Immobile. Un tesoro che ogni tifoso laziale vuole tenere stretto a sé, chiudendo in cassaforte il talento inarrestabile di Milinkovic. È strano pensare come al momento non sia ancora arrivata un’offerta veramente valida per portarlo via da Roma ma come dimostra anche il serbo, ogni volta che segna indica sempre l’aquila sul petto, a dimostrazione del fatto che lui ci tiene davvero ai colori biancocelesti.

Le parole del Sergente dopo il tris alla Fiorentina

Non solo tanto gioco in campo: Milinkovic quando viene chiamato in causa, dà tanta forza ai propri tifosi anche grazie alle sue parole. Ecco infatti quello che ha detto al termine del match contro la Fiorentina, sbloccato proprio da lui con un’azione meravigliosa creata insieme a Zaccagni:

E’ molto importante la vittoria di stasera, con questa abbiamo lo scontro diretto a favore. Abbiamo iniziato l’anno non tanto bene, ma oggi la vittoria è stata bella. Io penso che i tifosi non avevano nulla con noi, ma con la società. Spero di averli sempre, anche nelle prossime. Io lavoro ogni giorno  per migliorarmi, penso sia a me, ma soprattutto alla squadra, perché questo è uno sport di squadra“.

Ed è proprio a Firenze che è importante vedere Milinkovic esultare perché furono i Viola ad attaccare il serbo nel lontano 2016 di comportamento scorretto. A un passo dall’arrivo a Firenze, il centrocampista ha poi deciso di andare a Roma e scrivere la storia in biancoceleste. E proprio il primo gol segnato da lui è stato fatto al Franchi, esultando con la lingua di fuori, proprio come ha fatto nell’ultima partita di campionato giocata. Esultanza ripresa anche dai canali ufficiali della Lazio che festeggia il suo Sergente in un video memorabile su Instagram:

Un vero e proprio Sergente, capace di trascinare i suoi e dare sempre il massimo anche quando il fiato non c’è più. Questa stagione, quella 2021/22, è senza dubbio la migliore che sta giocando il serbo e tutti i tifosi della Lazio, insieme a Maurizio Sarri, si augurano che sarà sempre meglio da qui alla fine del campionato.