Stop a sorpresa della Roma in casa con il Genoa, solo 0-0. Annullato il gol di Zaniolo al 90° minuto, e rosso nei secondi finali.

Allo stadio Olimpico di Roma, aprono la ventiquattresima giornata di campionato la Roma di Josè Mourinho e il nuovo Genoa di Blessin.

Il tecnico portoghese conferma la formazione di Empoli, dopo il successo per 4-2, con il 3-5-2. Abraham e Zaniolo riferimenti offensivi, con Mhkitaryan Cristante e Oliveira sulla linea di centrocampo; Karsdorp e Niles sulle corsie esterne. Mancini, Smalling ed Ibanez a difendere la porta di Rui Patricio.

Grifoni che schierano un 4-2-3-1 con Sirigu tra i pali, linea difensiva composta da Hefti, Vanheusden, Bani e Vasquez. Sturaro e Badelj in mediana, con Destro supportato da Portanova; Ekuban e Yeboah.

Primi minuti che evidenziano una Roma bloccata soprattutto nelle uscite da dietro, con il Genoa che per buona parte di tempo regge il pressing sui portatori di palla giallorossi. Alcune occasioni per i rossoblù che impensieriscono Rui Patricio, chiamato ad alcuni interventi. Con l’assenza di un filtro in mezzo al campo e un ritmo troppo blando nella circolazione di palla, sono Oliveira e Zaniolo i migliori della prima frazione, con Abraham troppo statico e poco incisivo nelle rare occasioni avute. Blessin prepara benissimo la partita, creando molto traffico centralmente con Sturaro e Badelj, che non permettono a Mhkitaryan di accelerare in quella porzione di campo. Solo un tiro nello specchio di Sirigu, arrivato dalla punizione di Sergio Oliveira. Primo tempo che termina 0-0 senza grandi occasioni, con il Genoa che sul finale è obbligato al cambio di Bani per problemi fisici, al suo posto Østigård.

Nella ripresa partita ancora bloccata con la Roma che continua a non trovare una soluzione in fase di impostazione. Situazione di stallo che viene sbloccata dai cambi effettuati da entrambe le squadre. El Shaarawy al posto di Niles sposta gli equilibri sulla corsia di sinistra, insieme all’azzurro entra anche Felix al posto di Sergio Oliveira. Nel Genoa entrano i nuovi acquisti Piccoli e Amiri.

Roma che sembra cambiare ritmo e soprattutto assetto, molto più offensivo rispetto ai primi 60 minuti di gioco. La mole di gioco aumenta sempre di più, le occasioni della Roma diventato frequenti, soprattutto in 2 occasioni con Abraham e Felix.

Al minuto 68′ cambiano le carte in tavola: El Shaarawy verticalizza di prima verso Felix, Østigård in evidente vantaggio, perde posizione su Afena che anticipa il difensore rossoblù e si lancia verso la porta. Intervento da ultimo uomo e rosso per il difensore norvegese. Episodio che potrebbe favorire la Roma, che invece non riesce a sfruttare la superiorità numerica, con il Genoa che sembra contenere le sortite offensive giallorosse.

Accade di tutto nei minuti finali: Zaniolo al 90° sblocca il match con una super giocata, esplode l’Olimpico e Roma in vantaggio. L’attaccante giallorosso festeggia levandosi la maglia e viene ammonito. Passano però pochi secondi e il VAR richiama l’arbitro Abisso per rivedere un pestone di Abraham sulla fase iniziale dell’azione. Pestone valutato come fallo, gol annullato e giallo ad Abraham.

Minuti finali che diventano delicati psicologicamente per i giallorossi che tentano l’ultimo assalto finale con Zaniolo, che oltre ad essersi visto annullare la rete della vittoria, vede estrarre il rosso nei suoi confronti, probabilmente per una protesta del numero 22 su un fallo non concesso dal limite dell’area.

Gol annullato, giallo per la maglia e rosso per qualche parola di troppo, pomeriggio sfortunato per il talento azzurro.

Partita che termina sullo 0-0: grandissimo risultato per il Genoa di Blessin, che lancia un bel segnale per il proseguio della stagione. Roma che ha tanto da rivedere in un pareggio dal sapore amaro. Poca incisività e poche opzioni in fase offensiva. Costruzione confusionaria e frettolosa per larghi tratti di gara. La rete annullata fa molta differenza ai fini del risultato, ma l’atteggiamento mostrato in campo contro un Genoa in fase di ricostruzione e penultimo in classifica è assolutamente da rivedere.

Rossoblù che con questo pareggio si avvicinano a 4 punti dalla zona salvezza, con la Salernitana prossima avversaria in uno scontro diretto per la salvezza. Roma che non trova 3 punti che sulla carta potevano sembrare semplici, non sfruttando le occasioni create soprattutto nel secondo tempo. Martedì i quarti di finale di Coppa Italia contro l’Inter a San Siro, poi il Sassuolo al Mapei.