DIAWARA RESTA

Dopo una lunga telenovela Amadou Diawara sembrerebbe aver declinato le proposte ricevute anche in queste ultrime ore di mercato. Sul centrocampista Guineano, avevano mostrato interesse vari club europei ed italiani. Il Valencia per quasi tutto il periodo di mercato ha cercato di portare Diawara alla corte di Josè Bordalàs, senza però affondare mai il colpo. Contatti che potrebbero riaprirsi in estate, visto l’interesse dei giallorossi per Gonçalo Guedes, esterno offensivo dei “murcielagos”. Trattativa in cui potrebbe rientrare anche lo spagnolo Carles Perez.

Dopo il rifiuto al Valencia, Diawara sembrerebbe non essere stato convinto nemmeno dalle ipotesi Venezia e Cagliari. Entrambe trattative complicate date le richieste della società giallorossa, ferma su un prestito con diritto o obbligo di riscatto. Da non sottovalutare anche l’ingaggio del guineano che a Roma percepisce 2 milioni netti a stagione, cifre fuori portata per la maggior parte dei club italiani.

SCAMBIO LAST MINUTE

Una suggestione più che una notizia, sarebbe quella di un ipotetico scambio di prestiti last minute tra Roma e Cagliari. Darboe, ancora in nazionale dopo l’eliminazione del suo Gambia dalla coppa d’Africa, potrebbe approdare in Sardegna alla corte di Mazzarri, vista la permanenza di Diawara. Con la Roma che potrebbe inserirsi per Nahitan Nandez, in orbita giallorossa da molto tempo.

Sull’uruguayano sembrava aver chiuso la Juventus, ma le richieste del presidente Giulini (prestito con diritto o obbligo) avrebbero intimorito la dirigenza bianconera, che potrebbe tornare comunque alla carica nelle ultime ore dopo la cessione di Ramsey ai Rangers.

La Roma con Nandez non risolverebbe il problema mediano, infatti il centrocampista rossoblù sarebbe più una mezz’ala di interdizione, che un centrocampista di costruzione. Occasione che potrebbe prendere forma negli ultimi minuti di mercato.

GRANA MEDIANO

Questione mediano rimandata perciò a Luglio, un mezzo passo falso per Pinto, che non è riuscito nemmeno in questa sessione a regalare la pedina tanto richiesta a Mourinho. Problema che si era creato già ad agosto, dopo aver corteggiato Xhaka per un’estate intera, vedendolo poi sfumare.

Il tecnico portoghese anche dopo gli arrivi di Niles e Oliveira aveva sottolineato come nessuno dei due, potesse coprire quel ruolo, mandando l’ennesima frecciatina alla dirigenza romanista. Ora lo “special one” dovrà terminare la stagione puntando al quarto posto, anche se il divario con la Juventus, vera concorrente alla zona Champions è addirittura aumentato.