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Questa sera a San Siro con fischio d’inizio alle ore 21 la Juventus di Massimiliano Allegri va a caccia del primo trofeo stagionale affrontando l’Inter nella finale di Supercoppa Italiana. I bianconeri hanno alzato il trofeo in nove occasioni, cinque invece i trofei vinti dall’Inter. E’ la seconda volta che Inter e Juventus si affrontano in una finale di Supercoppa Italiana: nel precedente del 2005, vittoria dei nerazzurri per 1-0 ai supplementari con rete di Veron. Alla Juve in quell’occasione fu annullata una rete regolare a Trezeguet.

Entrambe le squadre sono reduci da due vittorie: la Juventus ha vinto all’Olimpico contro la Roma per 4-3 mentre l’Inter ha avuto la meglio sulla Lazio per 2-1 a Milano. Allegri dovrà rinunciare a Chiesa (stagione finita per lui), a De Ligt e Cuadrado squalificati. Davanti a Perin (Szczesny ha fatto il vaccino e dovrà attendere il nuovo green pass) ci saranno De Sciglio, Chiellini, Rugani e Alex Sandro (Bonucci è tornato tra i convocati ma non ha i 90 minuti e partirà dalla panchina), a centrocampo spazio ad Arthur, Locatelli e Rabiot mentre in attacco Dybala dovrebbe partire dalla panchina con Kulusevski, Morata e Bernardeschi a formare il tridente d’attacco.

Il tecnico bianconero ha parlato alla vigilia del match contro i nerazzurri:

” Noi dobbiamo migliorare con la qualità dei passaggi e ogni tanto abbiamo troppa fretta. La fretta ti porta a sbagliare e noi dobbiamo migliorare un pò. Dobbiamo fare una bella partita tecnicamente perché loro sono molto fisici. Riusciremo a tornare ad essere una squadra forte quando torneremo ad avere equilibrio. Non sono in grado di dire se l’Inter aprirà un ciclo: dovremo essere bravi noi a mettere il bastone fra le ruote. Noi dobbiamo cercare di raggiungere quelle davanti, poi l’anno prossimo vedremo. Dobbiamo essere bravi ad accorciare i tempi per provare a tornare a essere in lotta per lo scudetto”.

Il match tra Inter e Juventus sarà trasmesso in chiaro e in esclusiva su Canale 5.

Probabile formazione Juventus:

(4-3-3): Perin, De Sciglio, Rugani, Chiellini, Alex Sandro; Locatelli, Arthur, Rabiot; Kulusevski, Morata, Bernardeschi