Incredibile rimonta

Incredibile rimonta della Juventus all’Olimpico in una partita dai due volti. La formazione bianconera paga per 70′ un atteggiamento quasi sempre remissivo e tanti sono i giocatori che non meritano la sufficienza. Mourinho schiera Felix dal primo minuto mentre Allegri (in tribuna per squalifica) lascia a sorpresa Morata in panchina ed inserisce Kean (chi lo ha visto?) al centro del suo attacco. Più aggressiva la Roma nella prima parte di gara con la Juventus che gioca di rimessa e si affida al contropiede di Chiesa.

La sblocca la Roma all’11’ su calcio d’angolo di Veretout. Abraham svetta di testa al limite dell’area piccola e colpisce indisturbato circondato da avversari che non lo marcano a dovere: 1-0. Le assenze di Bonucci e Chiellini in difesa si fanno sentire e i giallorossi continuano a pressare gli avversari che troppo spesso vanno in difficoltà.

Al 18′ però, alla prima occasione, viene fuori la classe di Dybala che da limite dell’area di rigore stoppa il pallone e calcia un sinistro a giro imparabile per Rui Patricio: 1-1.

La partita si addormenta e al 29′ tegola in casa Juve: si blocca Chiesa probabilmente per una distorsione al ginocchio sinistro, al suo posto Kulusevski. Nella ripresa subito avanti la Roma e al 48′ un tiro di Mkhitaryan si impenna e finisce alle spalle di un incolpevole Szczesny: 2-1. La Juventus accusa il colpo e al 53′ una punizione di Pellegrini supera la barriera e si insacca alla sinistra nel sette della porta bianconera: 3-1.

Landucci, che sostituisce Allegri, cambia il “fantasma” Kean con Morata e Bentancur con Arthur. Alvaro, appena entrato, piazza subito un cross perfetto per la testa di Locatelli che insacca al 70′ per il 3-2. La Juventus ci crede, spinge fortissimo, e sigla il 3-3 con Kulusevski dopo 3′ di Var.

La Roma, quasi perfetta sino al 70′, scompare dal campo e la Juventus prova a vincere la partita. Il goal arriva al minuto 76 con De Sciglio che calcia di destro infilando l’immobile difesa giallorossa: 3-4. Sembra finita ma all’81’ De Light tocca con la mano sul tiro di Abraham: rigore e rosso dopo che il Var richiama Massa. Pellegrini calcia centrale e Szczesny compie il miracolo e salva il risultato.

Mourinho dovrà lavorare parecchio sulla testa dei suoi giocatori capaci di mettere sotto per 70′ la Juventus per poi sciogliersi come neve al sole. Per la Juventus tre punti d’oro che rilanciano i bianconeri verso la zona Champions. Da verificare in ogni caso in casa Juve l’atteggiamento rinunciatario per quasi tre quarti della gara mentre ottima la reazione degli ultimi 20′ per una rimonta che ha dell’incredibile per come è maturata.

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